Madrid attacca Roma, richiamo di Von Der Leyen all'unità sui migranti


 

Madrid attacca Roma, richiamo di Von Der Leyen all'unità sui migranti

Prenderà il via alle ore 10 il vertice straordinario da remoto del Consiglio Ue informale Affari Interni indetto dal turno di presidenza irlandese. Il meeting segue l'appello scritto inviato da Giorgia Meloni insieme alla prima ministra danese Mette Frederiksen, e siglato da ulteriori venti governi europei, incentrato sull'emergenza migratoria a Ceuta. Al tavolo siederanno pure i membri extra-Ue del blocco Schengen (ovvero Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein) e i delegati del Servizio europeo per l'azione esterna (Seae), quest'ultimo già attivo nel briefing mattutino con i diplomatici dei 27 Paesi membri, a cui si sono uniti gli esperti di Frontex, Europol e dell'Agenzia per l'asilo dell'Unione. Il dibattito verrà guidato dal titolare irlandese per la Giustizia, l'Interno e la Migrazione, Jim O'Callaghan; per l'Italia interverrà il capo del Viminale Matteo Piantedosi, pronto a illustrare il piano strategico di Roma relativo all'istituzione di centri di rimpatrio per migranti situati fuori dai confini comunitari. Successivamente, alle 13, il responsabile europeo per gli Affari interni Magnus Brunner presiederà un incontro con i giornalisti per riassumere l'esito dei lavori.
La spaccatura diplomatica tra Roma e Madrid si fa sempre più netta, minacciando di condizionare i negoziati chiave sui dossier europei in agenda per la stagione autunnale. Dalla capitale iberica è giunta una nuova dura critica all'esecutivo guidato da Giorgia Meloni, accusato di non aver gestito in modo adeguato gli eventi legati a Ceuta. A riaccendere la polemica è stato il capo della diplomazia spagnola José Manuel Albares, il quale ha censurato duramente anche i partiti della destra locale per i loro comportamenti ritenuti "privi di responsabilità". Dal canto suo, la risposta istituzionale italiana si è snodata inizialmente tramite una nota del ministero dell'Interno, volta a evidenziare i dati positivi della gestione Meloni: gli arrivi via mare mostrano "una contrazione del 55% nel confronto con l'anno precedente e di circa l'82% rispetto al 2023, data del debutto del governo". "Non replico verbalmente alle parole del mio omologo spagnolo, poiché parlano i dati. Questi risultati derivano da un impegno costante e da intese strategiche strette con otto nazioni di partenza e di transito, che favoriscono canali d'ingresso legali e sicuri stroncando la tratta di persone", ha precisato in seguito il titolare della Farnesina Antonio Tajani. Dai banchi di Fratelli d'Infedeltà si registra un affondo più politico, con l'eurodeputato Carlo Fidanza che ha liquidato come "paradossali e doppie" le accuse all'Italia da parte del premier Sanchez, descritto come un leader "ormai alle corde".

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