A CINQUE ANNI DAL LORO ULTIMO ALBUM E DOPO IL TUTTO ESAURITO DELLA DATA ESTIVA A MILANO, LA BAND DI DERYCK WHIBLEY ARRIVA NEL NOSTRO PAESE CON IL NUOVO E ATTESISSIMO DISCO 13 VOICES
Con un nuovo tour e un attesissimo album i SUM 41, arrivano in Italia per 3 appuntamenti dal vivo nel 2017: a Padova, Gran Teatro Geox, il 28 gennaio. La band multiplatino tra le più rilevanti dello scenario punk-rock, a distanza di 5 anni dal precedente album, ha pubblicato il 7 ottobre per Hopeless Records 13 Voices.
Il nuovo tour a sostegno del nuovo disco è partito il 5 ottobre da Orlando, Florida ed arriverà in Italia il prossimo gennaio.
La pubblicazione del nuovo album conferma il consolidamento del gruppo: il risultato è un lavoro compatto e dinamico che si regge tra melodie di chitarre infuocate e testi rock.“Non posso dire se questo sia o meno il nostro miglior disco” dice il cantante Deryck Whibley “quello che posso dire è che ho fatto del mio meglio durante il periodo più difficile della mia vita”.
Gli scorsi mesi, i Sum 41 pubblicano Fake My Own Death che raggiunge in poco tempo ben oltre 4 milioni di visualizzazioni, seguito da War e God Save Us All (Death to POP) anticipando la pubblicazione del loro nuovo album. A 5 anni dal precedente disco del 2011 Screaming Bloody Murder contenente il brano Blood in my Eyes vincitore di un Grammy Awards, 13 voices segna il ritorno dei Sum 41, i veterani del pop-punk.
13 Voices è registrato e prodotto da Deryck Whibley nella sua casa di Los Angeles.
I Sum 41 sono Deryck Whibley – Dave Brownsound – Tom Thacker – Cone McCaslin – Frank Zummo
Ritorna la leggenda, ritorna un amico, ritorna STEVE! Prosegue la “TOTAL EXPERIENCE” del leggendario chitarrista dei Genesis, Steve Hackett. Dopo i successi e sold out del 2015-16 Hackett torna con la full band in un tour mondiale con un set, che mescola classici e gemme più rare dell’ampio repertorio Genesis e solista. Steve Hackett annuncia un nuovo tour mondale, che toccherà l'Italia nella primavera 2017: Torino, Milano, SCHIO e Roma! Nello stesso periodo è annunciata l’uscita del nuovo album solista, di cui il tour sarà anticipazione, insieme ai favoriti della sua lunga carriera, come "The Steppes", "Serpentine", "Every Day" e per la prima volta dal vivo "Rise Again". Sul palco con Steve Hackett un eccezionale team di musicisti di altissimo livello : alle tastiere ROGER KING, alla batteria, percussioni e voce GARY O'TOOLE, al sax, flauto e percussioni ROB TOWNSEND, al basso e sticks il grande ritorno di NICK BEGGS e alla voce NAD SYLVAN.
Biglietti platea numerata euro 55 - galleria numerata euro 45 in prevendita:
► direttamente online sul nostro sito via Paypal http://www.schiolife.com/prenotazione-posto_lit_68_262.asp?id_concerto=54 con consegna in busta nominativa la sera del concerto, scontato il diritto di prevendita, assegnazione immediata del posto cronologica del sistema secondo giorno e orario d'acquisto, posti vicini numerati
Ritorna la leggenda, ritorna un amico, ritorna STEVE! Prosegue la “TOTAL EXPERIENCE” del leggendario chitarrista dei Genesis, Steve Hackett. Dopo i successi e sold out del 2015-16 Hackett torna con la full band in un tour mondiale con un set, che mescola classici e gemme più rare dell’ampio repertorio Genesis e solista. Steve Hackett annuncia un nuovo tour mondale, che toccherà l'Italia nella primavera 2017: Torino, Milano, SCHIO e Roma! Nello stesso periodo è annunciata l’uscita del nuovo album solista, di cui il tour sarà anticipazione, insieme ai favoriti della sua lunga carriera, come "The Steppes", "Serpentine", "Every Day" e per la prima volta dal vivo "Rise Again". Sul palco con Steve Hackett un eccezionale team di musicisti di altissimo livello : alle tastiere ROGER KING, alla batteria, percussioni e voce GARY O'TOOLE, al sax, flauto e percussioni ROB TOWNSEND, al basso e sticks il grande ritorno di NICK BEGGS e alla voce NAD SYLVAN.
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CON OLTRE 30 DATE NEGLI STADI IN EUROPA E NORD AMERICA
OLTRE 2 MILIONI DI BIGLIETTI NEL 2016
UNICA DATA ITALIANA: 10 GIUGNO 2017 IMOLA
AUTODROMO INTERNAZIONALE ENZO E DINO FERRARI
Biglietti in vendita dalle 11:00 del 9 dicembre 2016 su ticketone.it e punti vendita autorizzati
LOS ANGELES (5 dicembre 2016) – Il successo del tour dei Guns N' Roses, Not In This Lifetime Tour, continua con l’annuncio di oltre 30 date negli stadi in Europa e in Nord America nel 2017.
Prevista anche una data in Italia, il 10 giugno all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. I biglietti per l’unica data italiana, il 10 giugno 2017 all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, saranno in vendita a partire dalle ore 11:00 di venerdì 9 dicembre su ticketone.it e nei punti vendita autorizzati.
VIRGIN RADIO è la radio ufficiale dell’unica data italiana dei Guns N' Roses.
Il tour partirà il prossimo 27 maggio 2017 da Dublino, e toccherà altre 18 città in Gran Bretagna ed Europa, con show a Londra, Parigi, Madrid, Vienna, Copenaghen e molte altre città.
Dopo la tranche europea, la band dei record si trasferirà nuovamente in Nord America per altre date negli stadi a partire dal 27 luglio al Dome (America’s Center) di St. Louis, per poi proseguire in altre 15 città in Stati Uniti e Canada tra cui Denver, Vancouver, Edmonton, Montreal, Minneapolis e Miami.
Il Not In This Lifetime Tour ha già venduto oltre 2 milioni di biglietti nel mondo nel 2016 e si candida a diventare il tour rock di maggior successo dell’anno, dimostrando ancora una volta che il successo del genere e dei Guns N’ Roses è più florido che mai. Il Not In This Lifetime Tour, che ha toccato 21 città (per un totale di 25 show) in meno di 2 mesi, ha debuttato in Nord America la scorsa estate prima di trasferirsi in Sud America. Qui la band si è esibita in 15 date sold-out che comprendevano 13 concerti negli stadi.
Dopo la formazione del gruppo nel 1985, i Guns N’ Roses hanno da subito dominato la crescente scena rock di Los Angeles, grazie al loro atteggiamento sfrenato e travolgente. Hanno poi conquistato il mondo intero con la pubblicazione dell’album di debutto del 1987, Appetite for Destruction – album di debutto più venduto di sempre negli Stati Uniti, che ha venduto oltre 30 milioni di copie. Nel 1991, Use Your Illusion I e Use Your Illusion II (sette volte platino) hanno subito raggiunto i primi due posti della classifica Billboard Top 200. Nel corso degli ultimi dieci anni, i Guns N’ Roses si sono esibiti dal vivo in concerti sold-out e importanti festival in tutto il mondo, dopo la pubblicazione dell’acclamatissimo Chinese Democracy del 2008. Sei lavori discografici dopo, i Guns N’ Roses sono ancora una delle band più importanti e influenti nella storia della musica, e continuano ad essere un punto di riferimento per milioni di fan in tutto il mondo. I Guns N’ Roses’ sono Axl Rose (voce, piano), Duff McKagan (basso), Slash (chitarra solista), Dizzy Reed (tastiere), Richard Fortus (chitarra ritmica), Frank Ferrer (batteria), e Melissa Reese (tastiera).
www.gunsnroses.com
#GnFnR
GUNS ‘N ROSES – NOT IN THIS LIFETIME TOUR 2017
27 maggio 2017 Dublino, Irlanda Slane Castle
30 maggio 2017 Bilbao, Spagna San Mames Stadium
2 giugno 2017 Lisbona, Portogallo Passeio Martimo De Alges
4 giugno 2017 Madrid, Spagna Vincente Calderon Stadium
7 giugno 2017 Zurigo, Svizzera Letzigrund
10 giugno 2017 Imola, Italia Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrrari
13 giugno 2017 Monaco, Germania Olympiastadion
16 giugno 2017 Londra, Regno Unito London Stadium
20 giugno 2017 Gdansk, Polonia Stadion Energa Gdansk
22 giugno 2017 Hannover, Germania Messe
24 giugno 2017 Werchter, Belgio Classic
27 giugno 2017 Copenaghen, Danimarca Telia Parken
29 giugno 2017 Stoccolma, Svezia Friends Arena
1° luglio 2017 Hämeenlinna, Finlandia Kantolan tapahtumapuisto
4 luglio 2017 Praga, Repubblica Ceca Letnany Airport
7 luglio 2017 Parigi, Francia Stade de France
10 luglio 2017 Vienna, Austria Ernst Happel Stadion
12 luglio 2017 Nijmegen, Olanda Goffert Park
15 luglio 2017 Tel Aviv, Israele Hayarkon Park
27 luglio 2017 St. Louis, MO The Dome At America’s Center
30 luglio 2017 Minneapolis, MN U.S. Bank Stadium
2 agosto 2017 Denver, CO Sports Authority Field at Mile High
8 agosto 2017 Miami, FL Miami Marlins Stadium
11 agosto 2017 Winston-Salem, NC BB&T Field at Wake Forest University
13 agosto 2017 Hershey, PA Hersheypark Stadium
16 agosto 2017 Buffalo, NY New Era Field
19 agosto 2017 Montreal, QC Parc Jean Drapeau
21 agosto 2017 Ottawa, ON TD Place Stadium
24 agosto 2017 Winnipeg, MB Investors Group Field
27 agosto 2017 Regina, SK New Mosaic Stadium at Evraz Place
Best Magazine si è lasciato coinvolgere per tutta l'estate da un turbinio di suoni fragorosi e melodie distinte, vibranti, ma anche magniloquenti come in occasione del concerto dei MARILLION, giunti nella meravigliosa cornice del Teatro Romano di Verona per una esclusiva performance in Italia e della quale ne siamo stati partecipi ed ospiti. La band inglese arriva per presentare l’attesissimo album intitolato F.E.A.R. del quale possiamo già assaporare una preview di brani già nel mercato come EP digitale intitolato "The New Kings". I fan accorsi numerosi da tutta Italia, compreso il fanclub TheWebItaly, hanno reso l'evento sold out e carichi vogliono far sentire a Steve Hogarth e soci tutto il loro calore e sostegno! Come accade da diverso tempo i Marillion iniziano il loro set con la canzone "The Invisible Man" che mette in evidenza lo stato vocale eccellente di Steve Hogarth, ispirato ed espressivo nella parte narrata e nelle intonazioni medio alte. Nell'aria aleggia una certa frenesia, il pubblico è pronto ad esplodere in un grido di entusiasmo, tenuto sotto controllo dalla consueta pacatezza del pubblico adulto italiano, seguono allora in rapida successione "Power" intensa e a tratti ipnotica con le tastiere di Mark Kelly che aperono melodie da brividi, "The Great Escape" con il refrain drammatico e il solo di Steve Rothery che si inerpica fino alle stelle che sovrastano il cielo sopra Verona.
Scrosci di applausi anticipano "Fantastic Place" dove l'atmosfera si fà raraefatta e intima, poi "Sounds That Can’t Be Made" con un incedere possente e Ian Mosley che percuote il rullante e tiene il ritmo. Con il brano "F.E.A.R."Steve da inizio alla presentazione del nuovo corso dei Marillion che ritrovano nuova linfa e una maturità artistica e compositiva pregna di narrazione concettuale, che ci riporta alle emozioni e sensazioni del prog inglese degli anni 70. Il pubblico percepisce di trovarsi di fronte una band che ha raggiunto il massimo livello di qualità e non si lascia scappare l'occasione di lasciarsi trascinare nel vortice sonoro di queste nuove composizioni contribuendo allo spettacolo, battendo con i piedi e le mani il tempo, dimostrando buon ritmo.
I brani classici si susseguono incessantemente via via in tre bis, iniziando dalla lunga suite "Neverland" tratta dall'album "Marble", straordinariamente ricca di phatos con una linea di basso (di Pete Trewavas) veramente azzeccata, "Kayleigh" è il brano più pop con un ritornello accattivante e "Lavender" intensa entrambe interpretate da Steve che riesce a personalizzarle e farla sue! Il Teatro Romano di Verona si surriscalda quando le note di "Heart of Lothian" e la chitarra di Steve Rothery fa vibrare note indimenticabili, con "Estonia" la band sconfina nel virtusosismo e con "This Strange Engine" il brano più energico e roccioso, con un riff di chitarra e tastiere che catalizzano la scena, si chiude uno show stratosferico, intenso e coinvolgente.
Un plauso all'organizzazione di Roma Eg Production nelle persone di Eugenio e Francesco La band : Steve Hogarth – voce, tastiera, chitarra, percussioni Steve Rothery – chitarra elettrica ed acustica Pete Trewavas – basso, cori; chitarra, campionatore ed effetti aggiuntivi Mark Kelly – tastiera, campionatore ed effetti, programmazione, cori Ian Mosley – batteria, percussioni La scaletta del concerto : The Invisible Man Power The Great Escape Fantastic Place Sounds That Can’t Be Made Fuck Everyone and Run Russia’s Locked Doors A Scary Sky Why Is Nothing Ever True? Afraid of Sunlight Quartz King Neverland BIS Kayleigh Lavender Heart of Lothian Estonia This Strange Engine *Foto courtesy RRR Remi Real Rock A.N.L. 2016 click HERE for the complete gallery
PATTY PRAVO dal vivo con il suo "Eccomi Tour" Martedì 30 agosto 2016 al Teatro Romano di Verona il fantastico Teatro Romano di Verona ha ospitato Patty Pravo in una delle tappe della sua tournée estiva, e il pubblico è accorso numeroso! Patty non ha deluso le aspettative e ha regalato ai propri fans una performance vibrante ed emozionale, tanta grinta e una eleganza sempre più rara da vedere sui palchi italiani.
La cantante veneziana ha presentato alcuni brani dal nuovo album di inediti “Eccomi” e poi via via gli hit storici come “Pazza Idea”, “E dimmi che non vuoi morire”, l'immensa “Pensiero Stupendo”, “Il vento e le rose”, "La Bambola" e “Unisono” nonche una cover di "Un senso" di Vasco. Simpatia e classe sono state premiate da uno scroscio di applausi e ovazioni sinceri da un pubblico attento e fedele, un concerto ad alta gradazione emozionale!
Sul palco con la Signora della musica italiana una band di sei musicisti: Michele Lombardi alle tastiere e piano, Lucio Fasino al basso, Andrea Fontana alla batteria, Stefano Cerisioli e Ivan Geronazzo alle chitarre, Gabriele Bolognesi ai fiati. Direttore musicale e arrangiatore del Tour il Maestro Giovanni Boscariol.
L’evento è stato organizzato e promosso da On Music, associazione benefica diretta da giovani organizzatori veronesi, con il patrocino del comune di Verona. Pic property by RRR Remi Real Rock and Best Magazine
UNICA DATA ITALIANA: Sabato 10 settembre al Teatro Romano di Verona.
Tornano in Italia i Marillion, colonne del Progressive Rock di sempre, per l’unica data nella splendida cornice del Teatro Romano di Verona: Sabato 10 Settembre 2016, ore 21:00. 30 anni di carriera e milioni di album venduti in tutto il mondo hanno reso i Marillion una delle band più amate nella storia del rock: il loro suono è talmente riconoscibile, sofisticato e immediato al tempo stesso, da portarli ormai oltre le proprie origini romantico-sinfoniche… per loro bisogna parlare di un vero e proprio “Marillion Sound”… come capita a pochi artisti… La scelta di tornare a suonare in Italia all’indomani della pubblicazione di F.E.A.R., diciottesimo album in studio (uscita ufficiale mondiale il 9 settembre 2016) è un omaggio speciale al nostro paese.
Reso ancora più importante da un’assenza di quasi quattro anni dall’ultima apparizione nella nostra penisola (doppio sold-out a Milano). In concerto proporranno i loro classici più amati e, “probabilmente”, alcuni brani di F.E.A.R. (acronimo di Fuck Everyone And Run) per questo unico e fantastico evento: giusto realizzarlo e gustarlo in una cornice altrettanto unica! Il nuovo disco si preannuncia molto “forte” e ricco di passione, come lascia ben intendere il titolo e alcune frasi di Steve Hogarth, riportate da The Web Italy (sito italiano ufficiale dei Marillion: www.thewebitaly.it), riferimento per gli appassionati di buona musica a tinte Marillion: “Cosa c'è in un nome? Tutti gli impulsi umani degni di nota derivano dall'amore. E tutti gli impulsi umani negativi e distruttivi provengono dalla paura.
Il titolo, Fuck Everyone and Run (Fotti tutti e fuggi) o F.E.A.R., non è nato con la rabbia o l'intenzione di scioccare: è una frase cantata - nel brano "New Kings" - con tenerezza… nella tristezza e nella rassegnazione, ispirata da una Inghilterra e da un mondo, che funzionano, sempre più, nutrendosi della filosofia ‘ognuno per sé’. Non vi annoierò con esempi, se ne possono trovare ogni giorno su tutti i giornali. C'è un senso di presagio che permea gran parte di questo disco. Ho la sensazione che ci stiamo avvicinando a una sorta di profondo cambiamento nel mondo… una tempesta globale irriversibile: politica, finanziaria, umanitaria e ambientale. Spero di sbagliarmi.
Spero che la mia PAURA sia per ciò che "sembra" si stia avvicinando, e non PAURA di ciò che in realtà ‘sta’ già accadendo”. Sarà un’altra serata di pura magia, sospesa tra classici senza tempo e altre sorprese, come i Marillion ci hanno abituato da tanti anni, incantando l’esercito dei propri fans in tutto il mondo: senza mai deluderli…
Per Info e dettagli organizazione Eg Productionclicca QUI
ON MUSIC Associazione Eventi e Cultura con il Patrocinio del Comune di Verona è lieta di presentare in esclusiva
PATTY PRAVOEccomi Tour 2016 - Martedì 30 AGOSTO 2016 presso il TEATRO ROMANO di Verona
50 anni di carriera oltre 120 milioni di copie vendute, numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, Patty pravo si è presentata al festival di Sanremo per la nona volta con un brano firmato da Fortunato Zampaglione "Cieli Immensi", vincitore del "premio della critica", primo capitolo del suo nuovo album di inediti pubblicato a febbraio. "Eccomi" (Warner Music/1 Day) è il 26º album in studio di Patty Pravo e arriva dopo un'attenta selezione di ben 700 brani. Prodotto realizzato da Michele Canova lorfida, con la produzione esecutiva di Massimo Levantini e Gaetano Puglisi, e registrato presso il Sunset Sound Studio di Los Angeles, "Eccomi" ritrae l'effigie di una donna forte, consapevole delle proprie scelte e che, tuttavia, conserva un lato fragile da custodire e svelare con parsimonia. Frammenti di storie, Ricordi, silenzi, passioni, separazioni, riavvicinamenti trovano spazio tra arrangiamenti finemente curati e particolarmente variegati. Molti sono gli autori di successo che hanno partecipato a questo lavoro: da Tiziano Ferro a Fortunato Zampaglione, da Giuliano Sangiorgi a Gianna Nannini, Emis Killa, Samuel dei Subsonica, Zibba, Rachele Bastreghi.
Musicisti Al Teatro Romano di Verona sarà sul palco con Patty Pravo una band di sei musicisti: Michele Lombardi alle tastiere e piano, Lucio Fasino al basso, Andrea Fontana alla batteria, Stefano Cerisioli e Ivan Geronazzo alle chitarre, Gabriele Bolognesi ai fiati. Direttore musicale e arrangiatore del tour il Maestro Giovanni Boscariol.
Gli Iron Maiden sono considerati il gruppo heavy metal per eccellenza, britannici, si sono formati a Londra nel 1975 per iniziativa del bassista Steve Harris.
Assieme ad artisti come Saxon, Angel Witch, Samson, Def Leppard, Raven e Venom, hanno dato il via alla corrente musicale denominata New Wave of British Heavy Metal.
Pubblicarono il loro album di debutto nel 1980, diventando rapidamente uno dei gruppi più rappresentativi della scena metal del periodo.
Poco dopo l'uscita del loro secondo album, Killers, il cantante Paul Di'Anno venne sostituito da Bruce Dickinson con cui il gruppo pubblicò, nel 1982, The Number of the Beast, uno dei più importanti lavori della storia del gruppo e l'ultimo con il batterista Clive Burr, sostituito da Nicko McBrain.
Per tutta la durata degli anni ottanta gli Iron Maiden trovarono il maggior successo commerciale grazie agli album Piece of Mind, Powerslave, Somewhere in Time, Seventh Son of a Seventh Son, certificati dischi d'oro e di platino in numerosi Paesi.
La formazione rimase intatta sino all'abbandono di Adrian Smith che durante le registrazioni di No Prayer for the Dying (1990) venne sostituito da Janick Gers. Fear of the Dark (1992) fu l'ultimo album del gruppo con Dickinson alla voce, il quale venne sostituito l'anno seguente da Blaze Bayley, con il quale gli Iron Maiden non trovarono il successo sperato.
Dickinson e Smith tornarono in formazione nel 1999, rimpiazzando Bayley ma non il chitarrista Janick Gers, diventando così un sestetto. L'anno seguente venne pubblicato un nuovo album: Brave New World, e di conseguenza ci fu il Brave New World Tour.
Il loro ultimo lavoro, The Book of Souls (2015), ha riscosso un ottimo successo raggiungendo anche la quarta posizione nella Billboard 200, come il precedente album The Final Frontier e la prima posizione in diverse nazioni tra cui anche l'Italia dove ha raggiunto la vetta della classifica a soli 7 giorni dalla pubblicazione.
Joan Baez è molto più che “la signora del folk“. E’ un’icona, una delle più belle voci femminili di tutti i tempi, un simbolo di impegno civile e umanitario.
Dopo aver calcato i palcoscenici di tutto il mondo per più di cinquant’anni, arriva al Vittoriale per la prima volta in quella che sembra essere esplosa come la sua seconda giovinezza, con un concerto appassionato e autentico che è anche una carrellata dibrani intramontabili.
Difficile misurare l’influenza che quest’artista straordinaria ebbe sulla musica mondiale. Firmò alcuni dei brani di maggior successo degli anni ’60, spesso ripresi da band contemporanee (come nel caso di “Babe, I’m Gonna Leave You“, resa poi celebre dalla versione dei Led Zeppelin, sette anni più tardi); ma soprattutto aprì la porta della scena folk mondiale all’immenso talento di Bob Dylan.
Sempre schierata in difesa dei diritti delle minoranze, secondo i dettami di un’opposizione non violenta e culturale, nel corso degli anni fu a fianco di grandi uomini come Martin Luter King e Nelson Mandela.
Negli ultimi 5 anni, per la cantautrice statunitense si sono succeduti innumerevoli premi e riconoscimenti. A grande richiesta sono stati recentemente ripubblicati i suoi album di successo, contenenti note margine della stessa Joan, e la sua autobiografia And A Voice To Sing With. In video torna di attualità la sua apparizione a Woodstock del 1969 e la vediamo tra i protagonisti anche nel documentario di Martin Scorsese sulla carriera di Dylan, No Direction Home, e in The Other Side Of the Mirror: Bob Dylan Live At the Newport Folk Festival, 1963-1965.
Nel 2010 ha ricevuto l’Ordine delle Arti e delle lettere di Spagna, nell’ottobre 2011, oltre alla menzione di Amnesty Internationalper il suo contributo alla causa delle Arti e dei Diritti Umani, le è stata conferita la prestigiosa Legion D’Onore, il più alto riconoscimento francese.
Inizia nel migliore dei modi il festival edizione 2016 di “Tener-A-mente” al Vittoriale di Gardone Riviera (BS) con un sold out prevedibile, visto che nel meraviglioso anfiteatro sarebbe sceso dall'iperspazio quel funambolico alieno a nome STEVE VAI!
Il chitarrista americano il cui vero nome completo è Steven Siro Vai rinomato per una fulgida ed entusiasmante carriera solista, ricordiamo che ha militato a fianco del supelativo e geniale Frank Zappa, e poi con artisti e band tra i quali David Lee Roth, Alcatrazz (con Graham Bonnet) e Whitesnake (con David Coverdale) è in tour per celebrare i 25 anni del fortunato album "Passion and Warfare".
La location è affascinante, si sente nell'aria il profumo della storia e Steve si trova a proprio agio esprimendo al meglio lo stile chitarristica unico e personalissimo che lo ha consacrato tra i migliori axemen del secolo, il sound è granitico e la chitarra geme e urla note estreme e siderali.
Il pubblico è estasiato, ipnotizzato e ammaliato dall'energia e dal phatos con il quale Steve sublima con la sua Ibanez, strumento personalizzato dal quale fuoriescono magie e passionalità.
Steve si fà apprezzare anche per la simpatia e per il tentativo di parlare in italiano ed entrare in sintonia con il suo pubblico .
Molto interessante il coinvolgimento di amici musicisti che lo hanno accompagnato attraverso il maxischermo in un alchemico e virtuale duetto, dal guru Joe Satriani all’amico John Petrucci fino al commovente duello con un indimenticabile Frank Zappa.
Emozione purissima e la consapevolezza di trovarsi al cospetto di un talento realmente fuori dal mondo hanno elettrizzato tutti i fans accorsi al Vittoriale, che non dimenticheranno facilmente una performance così straripante!
Un plauso alla perfetta organizzazione di Tener-A-mente e un grazie sincero al direttore e presidente Giordano Bruno Guerri, che si è fermato a scambiare una informale chiaccherata con noi, spiegando quanto oggi sia importante e fondamentale costruire e sensibilizzare una sinergia tra la musica e la cultura, una fusione di espressioni multiforme che coinvolga diverse generazioni.
Condividiamo il pensiero di Guerri che sostiene quanto l'attenzione al cartellone degli eventi debba essere di grande prestigio, proprio in virtù del fatto che solo con la qualità della proposta si coinvolgono gli appassionati e si favorisce il turismo e uno sviluppo culturale!
I LACUNA COIL hanno polverizzato lo stage del Festival Postepay Sound di Piazzola sul Brenta confermando, come se fosse necessario, che il metal è un genere musicale che ancora dopo oltre 35 anni riscuote interesse e richiama un folto numero di agguerriti cultori e appassionati.
Due bands hanno avuto il compito di opening act, per primi i friulani Starsick System che hanno suonato un interessante ed energizzante set hard'n'heavy dove mi è piaciuto per attitudine alla melodia Marco Sandron alla voce e chitarra e i Pavic band romana dedita ad un sound roccioso ma anche melodico, purtroppo non mi ha convinto molto la scelta di eseguire la cover "Notorius" dei Duran Duran a mio avviso superflua nel contesto, ottima la performance di Marko Pavic, chitarrista preparato e capace di riffs poderosi.
Il pubblico si compatta e si assiepa sotto il palco pronto per tributare la giusta ovazione all’arrivo dei Lacuna Coil, reduci da alcune date americane e frementi di presentare al pubblico italiano il nuovo “Delirium” .
Il caldo si fà meno torrido e quando Andrea e Cristina, si affacciano on stage è il tripudio dei fans è vero delirio sonoro e il sound che esce dal PA del festival devasta l'audience come un uragano tropicale. Potenti e aggressivi quanto basta, i Lacuna Coil rendono lo spettacolo visivo accattivante con la band che si presenta con un look da pazienti di un manicomio o lager, le luci bianche e viola in predominio a rendere l'atmosfera più angosciante.
Mi piace l'approccio vocale di Andrea che con parti vocali rabbiose, a volte growl fa da contrasto con la voce medio alta e melodica di Cristina Scabbia, che afferma durante la presentazione di un brano di avere sangue e origini venete, scatenando i fan per la gran parte proprio veneti! Dal nuovo album mi hanno sorpreso positivamente i brani "House of Shame" con Cristina che ha costruito un refrain intenso, vibrante ed evocativo, forse uno dei brani più belli che la band abbia mai scritto e poi la titletrack "Delirium" devastante per impatto sonoro.
Assolutamente convincenti on stage, i Lacuna Coil hanno regalato un concerto emozionante e dopo questa serata mi sono convinto che sono veramente loro il nostro orgoglio metal italiano all'estero!
Tra i più virtuosi chitarristi del nostro tempo, Steve Vai sarà un vero grande protagonista in Italia il prossimo luglio: in aggiunta ai tre concerti con i G3 di Satriani, il chitarrista sarà in Italia per altre due date da headliner, con il suo Passion and Warfare 25th Anniversary Tour.
Mercoledì 6 luglio l’appuntamento saràall’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (BS) nell’ambito del Festival Tener-a-mente.
Giovedì 7 luglio sarà al Castello di Udine - opening act DOLCETTI.
I biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone; per la data è possibile acquistare sul sito di Steve Vai anche i VIP Package.
Nel corso della sua carriera, Steve Vai ha raggiunto cifre da capogiro: 15 milioni di dischi venduti, la vittoria di3 Grammy Awards e 15 nomination. L’uscita del suo sedicesimo album da solista, The Story of Light del 2012 è stata accompagnata da un tour epico con 253 date in 52 paesi. La sua ultima pubblicazione, il doppio cd/doppio dvd Stillness In Motion – Vai Live in L.A, ha dato il via alla sua collaborazione con la SONY/Legacy e, con il nuovo tour all’orizzonte e l’uscita dell’edizione celebrativa del 25° anniversario del suo album simbolo,Passion and Warfare, anche il 2016 si preannuncia per Vai come un anno ricco di appuntamenti.