Breaking News
Loading...

Italy Top Eventi

Post più popolari

Italy Top News

Post in evidenza

Tokyo 2021 con Olympia Musica

Olympia Musica - Tokyo 2021 Lo Sport e l'Arte per promuovere e sviluppare Cultura e Salute     E' un progetto UNICO nel suo ge...

Italy Media News

Post più popolari

Recent Post

Visualizzazione post con etichetta cultura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cultura. Mostra tutti i post
Tokyo 2021 con Olympia Musica

Tokyo 2021 con Olympia Musica




Olympia Musica - Tokyo 2021

Lo Sport e l'Arte per promuovere e sviluppare Cultura e Salute

  

E' un progetto UNICO nel suo genere, è un format video multimediale dedicato alla energia della musica e al vigore dello sport, nato da una idea di Mirco Galliazzo nel 2012 come tributo ai Giochi Olimpici di London. Dopo l’edizione di Rio 2016, quest’anno è ispirato ai giochi olimpici di Tokyo 2021.

Una sinergia che vede coinvolte realtà dinamiche e associazioni provenienti dal settore artistico, comunicativo e da quello sportivo, in prima linea l'Associazione No-Profit Artisti No Limits, il Creative Lab e altre associazioni sportive, culturali e di promozione sociale.

La Mission intende mettere in risalto i valori, la vitalità, il dinamismo e il vigore dello sport accomunati all’energia, al ritmo, alla qualità espressiva della musica.

 La prima puntata sarà on line il 24 di Luglio sul canale Youtube di Olympia Musica Clicca QUI e sulla pagina Facebook: https://www.facebook.com/olympiamusica 

 

Il Format prevede:

 

Ü La realizzazione di 10 puntate video di circa 15 minuti cadauna adattate per il web.

 

Ü Ogni puntata valorizzerà il connubio Sport, Musica, Salute e Cultura

 

Ü La conduttrice della puntata racconterà le imprese degli atleti italiani alle edizioni delle Olimpiadi a partire da Tokyo 1964 e presenterà un artista con conseguente intervista.

 

Ü La video puntata sarà distribuita nel web attraverso una piattaforma di canali come Youtube e altri.

 

Ü La promozione del Format sarà svolta a livello mondiale da Dvlgator Italia e Italy Media 1 e sarà amplificata sul Network di A.N.L. e su tutti i maggiori media, radio, TV e social network. Sono coinvolti circa un centinaio di media partners italiani ed internazionali.

 

Il sito ufficiale è: http://www.olympiamusica.com  

Un annata terribile per le STAR della Musica

Un annata terribile per le STAR della Musica


Che annata terribile per noi che siamo cresciuti musicalmente tra gli anni 70 e gli 80! 

Il 2016 ci ha portato via i nostri idoli, quegli artisti, tra cantanti e musicisti di vari generi ed estrazioni che ci hanno accompagnato nel nostro percorso di vita, quelle icone che hanno scritto la storia della musica contemporanea e parte della cultura pop.
Oggi sentiamo un vuoto incommensurabile e salutiamo l'anno con la speranza che il 2017 non sia così funesto!

Abbiamo preparato una lista con i nomi più eclatanti che non vorremmo aver mai dovuto scrivere, ma che non possiamo dimenticare!
Tutti loro rimarranno nel nostro immaginario presenti, vitali e brillanti tra le stelle del firmamento!

Natalie Cole (Los Angeles, 6 febbraio 1950 - Los Angeles, 31 dicembre 2015) la sublime cantante del jazz

Primo Brown David Berardi,(Roma, 14 giugno 1976 - Roma, 1º gennaio 2016) rapper Cor Veleno

David Bowie (Londra, 8 gennaio 1947 – New York, 10 gennaio 2016) Il Duca bianco innovatore della musica




Glenn Frey (Detroit, 6 novembre 1948 – New York, 18 gennaio 2016) chitarra e voce degli EAGLES

Black Colin Vearncombe (Liverpool, 26 maggio 1962 – Cork, 26 gennaio 2016) singer-songwriter della new wave

Paul Kanter (San Francisco, 17 marzo 1941 – San Francisco, 28 gennaio 2016) leader dei Jefferson Starship Airplane

Maurice White (Memphis, 19 dicembre 1941 – Los Angeles, 3 febbraio 2016) la grande voce degli Earth, Wind & Fire



Bruce Geduldig (California, 7 maggio 1953- Sacramento, 7 marzo 2016) che ha suonato con i Tuxedomoon

George Martin  (Londra, 3 gennaio 1926 – Londra, 8 marzo 2016) produttore discografico e compositore britannico,  praticamente il quinto componente dei Beatles

Keith Emerson (Todmorden, 2 novembre 1944 – Santa Monica, 10 marzo 2016) immenso tastierista famoso con gli E.L.P. Emerson Like and Palmer



Frank Sinatra Jr (Jersey City, 10 gennaio 1944 – Daytona Beach, 16 marzo 2016) il cantante e attore statunitense, secondogenito di Frank Sinatra e di Nancy Barbato, prima moglie di The Voice.

Gato Barbieri (Rosario, 28 novembre 1932 – New York, 2 aprile 2016) il grande saxofonista jazz

Prince (Minneapolis, 7 giugno 1958 – Chanhassen, 21 aprile 2016) la grande star del funk and pop



Nick Menza (Monaco di Baviera, 23 luglio 1964 – Los Angeles, 21 maggio 2016) drummer dei Megadeth

Dave Swarbrick (New Malden, 5 aprile 1941 – 3 giugno 2016) violino dei Fairport Convention

Christina Victoria Grimmie (Marlton, 12 marzo 1994 – Orlando, 11 giugno 2016) la giovanissima cantante di "The voice" assassinata vigliaccamente ad Orlando

Henry McCullough (Portstewart, 21 luglio 1943 – Ballymoney, 14 giugno 2016) chitarrista e cantautore, con Sweeney's Men, Spooky Tooth, Paul McCartney & Wings e The Grease Band

Bernie Worrell (Long Branch, 19 aprile 1944 – Everson, 24 giugno 2016) il tastierista e compositore nei Parliament e dei Funkadelic

Pete Burns (Bebington, 5 agosto 1959 – Londra, 23 ottobre 2016) il cantante degli indimenticabili Dead or Alive

Leonard Cohen (Montréal, 21 settembre 1934 - Los Angeles, 7 novembre 2016) uno dei più grandi cantautori della musica



Leon Russell (Lawton, 2 aprile 1942 – Nashville, 13 novembre 2016) grande cantante e musicista del country Usa

Greg Lake (Poole, 10 novembre 1947 – Londra, 7 dicembre 2016) voce e basso dei magnifici E.L.P.

Rick Parfitt (12 October 1948 – 24 December 2016) chitarra e leader dei leggendari Status Quo



Mick Zane (24 December 2016) chitarra e fondatore della band Heavy Metal dei Malice

George Michael (Londra, 25 giugno 1963 - Oxfordshire, 25 dicembre 2016) la grande voce dei Wham, considerato a ragione come unico erede di Freddie Mercury.







VERONA IS BURNING

VERONA IS BURNING


VERONA IS BURNING!! In arrivo sul canale televisivo ABC la nuova #serietv dedicata a Romeo e Giulietta, intitolata "STILL STAR-CROSSED" #stillstarcrossed cosa ne pensate?

Un sequel di Romeo e Giulietta di Shakespeare, basato sul romanzo di Melinda Taub, questa serie, ambientata nella Verona del XVI secolo, è focalizzato sulla cugina di Giulietta, Rosaline, che il principe Escalus vorrebbe far sposare a Benvolio di Montague per porre fine alla faida tra le due famiglie.


La Serie è Prodotta da Shonda Rhimes e sviluppata da Heather Mitchell, la star è l'attrice Lashana Lynch che interpreta Rosalie e Wadd Briggs è Benvolio.







ANTEPRIMA: Models For Italy a Verona

ANTEPRIMA: Models For Italy a Verona


Giornata intensa ed emozionante ieri presso il palazzo della Gran Guardia di Verona dove Best Magazine ha immortalato il jet set del glamour, moda, musica, televisione e cinema durante l'evento "Model's For Italy" finalissima 2016 organizzato dal noto produttore Gianni Maser.


Favolose le interviste realizzate dalla nostra troupe con Chiara Rose al celebre visagista Diego Dalla Palma e alla cantante e ambasciatrice della moda Jo Squillo, così come quelle al singer  CJ Hamilton, a Costantino Comito grande interprete di numerosi film e ora su Rai Uno con I MEDICI, e al grande percussionista e cantautore Joe Damiani.


Restate in allerta...presto su SKI, TVMODA e Mediaset e naturalmente sul nostro canale Best Magazine TV!

*Pics by Chiara Rose





ANTEPRIMA: il trailer di Ghost in the Shell

ANTEPRIMA: il trailer di Ghost in the Shell


Guarda il trailer di Ghost in the Shell, della Paramount Pictures International diretto da Rupert Sanders con Scarlett Johansson e Takeshi Kitano #GhostInTheShellIT dal 30 marzo 2017 al cinema.


INTERVISTA ESCLUSIVA:  a Paola Melania Simonetto di Femme Fatale

INTERVISTA ESCLUSIVA: a Paola Melania Simonetto di Femme Fatale


INTERVISTA  ESCLUSIVA  A  PAOLA MELANIA SIMONETTO

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Paola Melania Simonetto titolare del brand Femme Fatale Glamour, conosciuta negli States per aver diretto e prodotto molti programmi televisivi, poi per il ruolo di vice presidente di Musique Plus, l'emittente musicale canadese alternativa a MTV.
Una raffica di domande per conoscerla meglio e per capire cosa vuole fare oggi, dopo le esperienze nel mondo dell'intrattenimento televisivo;

Ciao Paola abbiamo visto la tua splendida collezione di vestiti dedicati alle grandi star di Hollywood, come ti  è venuta questa idea?

Quando ero piccola, una bambina, non vedevo l'ora che la mia mamma ricevesse la sua rivista "Grand Hotel", uno delle pochissimi riviste ad essere importate dall'Italia in quel momento.
C'era una "foto storia d'amore" il classico fotoromanzo italiano  (per noi una sorta di soap opera in TV oggi) e le prime 20 pagine o giù di lì prima del romanzo erano dedicati a celebrità e storie del momento. Sono sempre stata affascinata dalla bellezza e dallo stile di alcune stelle del cinema.
Con le fotografie mi sono fatta un album dei miei artisti preferiti e i loro abiti. Penso che ho ancora questo album da qualche parte.
Ho distrutto letteralmente la rivista di mia madre tagliando tutte le foto per il mio album, ma poi lei mi ha costretto ad aspettare fino a quando non aveva letto tutto!
Ricordo immagini di Sophia Loren, Brigitte Bardot, Jackie (Kennedy) Onassis e della Principessa Grace di Monaco, tra gli altri. C'erano altre celebrità, molte europee naturalmente perché la rivista proveniva dall'Italia. Pensate che ho imparato a scrivere in italiano leggendo le storie da "Grand Hotel".

Mia madre è nata in Italia ma anche lavorata in Svizzera e mi è sempre piaciuto molto il suo stile di abbigliamento. Pertanto in tenera età misono stata abituata ad apprezzare la bellezza, la classe e l'eleganza di alcuni decenni attraverso le immagini di mia mamma o delle celebrità che facevano parte della mia fantasia. Non ho mai capito perché mia madre non ha tenuto tutti i suoi abiti di quando era giovane . 
Lei ha un senso particolare e gusto per la moda, così come tutte le donne di quegli anni.
Più tardi lei mi ha incoraggiato ad andare a studiare arte e così tutti i miei maestri, sia qualli della scuola elementare e medie vedendo i miei disegni rimanevano colpiti.
Mi piaceva disegnare gli abiti belli, quelli da sera, ispirati dalle foto e pure i volti di alcune star del cinema, avevo solo 8 o 9 anni.
Quando è giunto il momento di andare al college, per non deludere mia mamma ho studiato economia aziendale e accantonato quella parte creativa di me per un po' di tempo.
Altra mia passione era ed è la musica (con la mia esperienza nel music business potrei scrivere un libro) così quando ho avuto l'opportunità di lavorare per MusiquePlus, il più importante canale televisivo canadese, in lingua francese, dedicato ai video musicali, ho trovato l'occasione perfetta per soddisfare la mia passione per la musica e utilizzare le capacità gestionali e professionali.

Questa mia formazione e capacità nel business nel corso degli anni mi ha permesso di ottenere il ruolo prestigioso di  Vice Presidente del network televisivo.
Con l'avvento di YouTube nel 2006 mi resi conto però, di quanto il nostro commercio in televisione iniziasse a soffrire. La Televisione stava perdendo il potere di attrarre gli spettaori e di conseguenza i finaziatori e sponsor.
Con lo streaming e il download abbiamo assistito al declino di quella leadership acquisita negli anni. Lo stesso è successo ad emittenti televisive come MTV e società come VH1, così come per le case discografiche.
Dopo grandi esperienze e soddisfazioni professionali, mi sono vista costretta a ridisegnare il mio futuro.
Altra mia grande passione è ovviamente la moda, ho capito che era necessario lanciarsi in qualcosa di diverso e unico per creare un marchio moderno, con prodotti originali e particolari, dove l'eleganza, la praticità siano peculiarità principali.
L' innovazione tecnologica è da sfruttare ed ecco che l'e-commerce è un opportunità poco rischiosa dal punto di vista economico  semplice e diretta.
Un sito dove oltre agli abiti si possano trovare le giuste abbinazioni degli accessori glamour.

L'illuminazione arriva quando un giorno dovendo partecipare ad un evento molto speciale avevo bisogno di trovare una sottoveste e degli accessori da abbinare ad un abito, ebbene ho girato tutte le boutique di Montreal fino a spendere delle cifre incredibili per non rimanere poi per nulla soddisfatta. Dopo questa e altre esperienze simili,  l'idea di  un mio brand cominciava a farsi spazio nella mia mente che avesse come appeal delle collezioni dedicate ai classici della bellezza e del glamour, magari delle dive del passato che tanto mi hanno affascinato, per me, uno stile di eleganza intramontabile.
Così il "Mix and Match style, Virtual Shopping " ha iniziato con quella prospettiva lanciando il look intramontabile degli anni ' 40 e ' 50 come prima scelta.La nostra prima collezione, "Femme Fatale Glamour" è pronta. Siamo solo agli inizi, molte altre collezioni arriveranno, amiamo anche e soprattutto i primi anni ' 60.

MA IN VERITA' QUALI SONO LE ATTRICI O I FILM CHE PIU' TI HANNO ISPIRATA?

Per il loro fascino, classe, eleganza e moda, sicuramente Grace Kelly e Audrey Hepburn. ma anche Jackie Kennedy.
Per la bellezza e sensualità, la mio preferita è Lauren Bacall. Lei è probabilmente la meno conosciuta  per la maggior parte dei fanatici di Hollywood
Quindi direi Brigitte Bardot incredibilmente bella, poi  SophiaLoren, Marilyn Monroe e Rita Hayworth. Ma sono tante,  difficile non nominarle tutte.
Tutte queste stelle del cinema hanno ispirato la collezione di Femme Fatale e poi io amo “It’s a Wonderful Life” un film che ho visto centinaia di volte , trasmesso nei periodi di Natale.
Adoro anche i film di Hitchcock, recentemente ho guardato "Rear Window" con Jimmy Stewart e Grace Kelly, questo film mi ha sicuramente influenzato, Grace Kelly è assolutamente divina così come Audrey Hepburn in Sabrina.
Naturalmente non dimenticherò mai film come "Ben Hur" o i "Dieci comandamenti" dei quali ricordo che venivano proiettati nel seminterrato della Chiesa , ero una ragazzina e ci andai con i miei genitori.
Anche "Ribelle senza una causa" e  "Streetcar named Desire" (Un tram chiamato Desiderio)  sono stati ispirazione molto cool per la moda dei 40s e 50s.

QUAL'E'  IL TIPO DI DONNA CHE PUO' INDOSSARE I TUOI ABITI E ACCESSORI?

Credo che questi stili sono ottimi per ogni donna che vuole sentirsi bella e glamour e per un evento speciale o sentirsi speciale in generale. Questo look è senza tempo, pertanto che può essere indosata dalla maggioranza delle donne di classe.
Finora il feedback che stiamo ricevendo da clienti è incredibile. La maggior parte di loro ci dicono che non hanno mai ricevuto così tanti complimenti, e ciò che ci rende felici. Inoltre, sono capi che hanno il potere di aumentare la consapevolezza di fascino in loro stessi.
Infatti quante di queste donne da piccole,  guardando Cenerentola o Biancaneve hanno sognato di sentirsi come una principessa e poi quando sono maturate, come una star del cinema?

È difficile da spiegare con le parole la sensazione che si prova quando si indossano questi abiti con la belle sottovesti, una semplice collana di perle o girocollo (Grace Kelly è rinomata per questo) e un tocco di rossetto rosso brillante. Ci si sente un po' come quando una fiaba si avvera. È una grande emozione.Io credo che questo stile è senza tempo, va bene ancora oggi perché un classico look elegante non sarà mai fuori moda.
Quando il progetto fu concepito in primo luogo ho pensato che il nostro target principale sarebbe state le donne tra i 35 ed i 65 anni per esempio, quelle con un senso un po' nostalgico, invece abbiamo scoperto che anche le giovanissime e ventenni sono affascinate da questa eleganza, che permette loro di distinguersi, di avere uno stile tra le loro coetanee, unico rammarcio è constatare che non conoscono nessuna delle grandi star del passato, Audrey chi? Grace chi? però tuto ciò è comprensibile visto la giovane età.

I nostri capi si adattono a quasi tutte le dimensioni e forme. Le ampie gonne sono estremamente lusinghiere. Tutto quello che si deve fare attenzione è la dimensione del busto e il giro vita.Ma se sei un tipo ala Kardashian e desideri mostrare il fondoschiena prominente, in questo caso ti devi fare un vestito su misura!

Pertanto penso che anche la nostra collezione è per le donne che non sempre seguono il mainstream imposto dai trend del momento, donne con una forte personalità .


LA COLLEZIONE SARA' DISTRIBUITA NEI NEGOZI DI MODA? NELLA TUA MONTREAL?

Abbiamo lanciato il nostro store di  e-commerce il 24 maggio 2016, questo  ci rende un'azienda molto giovane. Abbiamo un magazzino e i clienti locali hanno libero accesso e possono vedere la qualità dei vestiti e anche provarli.
Il nostro magazzino è piccolo e si trova all'interno di uno stabile vicino ad uno studio di registrazione e sala prove musicali affermato. Quindi è abbastanza frequente che mentre stiamo lavorando nella stanza accanto ci sia una ben nota band di Quebec che prova. A me piace molto questo, la musica sembra mi segua ovunque io vada.
Quello che stiamo facendo ora sta diventando molto trendy si tratta di vendite cosidette 'pop-up'.Infatti ci sono molti negozi che hanno chiuso, purtroppo è la  triste realtà, l'economia va male un pò dappertutto, pertanto alcuni dei proprietari di queste proprietà affittano il loro spazio per alcuni giorni o settimane ad imprenditori ed aziende.Quindi molti e-commerce hanno ripreso di affittare gli spazio per uno o due giornie creando un evento di promozione e vendita.
Abbiamo appena avuto uno spazio e lo volevamo allestire come un effettiva boutique in stile anni 40s o 50s completamente arredato con mobili d'epoca, specchi... ecc. Abbiamo fatto un buffet con panini, focaccine e tè pomeridiano.Abbiamo voluto creare un evento, un'esperienza indimenticabile per i clienti.
Ho fatto questo tipo di organizzaione in passato per i nostri concerti dal vivo dove c'era memorabile per i fan e gli artisti, perché non farlo per lo shopping del mio brand?
Mi sto concentrando un po' di più anche sulla promozione e utilizzare i vari strumenti social media disponibili. I Manifesti per le strade vicino a dove si svolgerà l'evento è ancora una promozione efficace.
Ultimamente ci hanno offerto degli spazi all'interno di alcune boutique di Montreal, ma stiamo valutando se la location ha l'arredo e la clientela giusta per la nostra collezione.
Forse un giorno apriremo una Boutique, ma per il momento ci muoviamo con attenzione, abbiamo ancora tanto da creare.

COME E DOVE SI POSSONO ACQUISTARE I TUOI ABITI?

Si può comprare tranquillamente online sul nostro sito femmefataleglamour.com e se vi capita di essere a Montreal o vivere nelle vicine aree di venire a trovarci presso il magazzino. Lo facciamo tramite appuntamento ma assicuriamo anche una divertente esperienza per il cliente che si può trovare i mezzo alla moda, al glamour  e alla musica.

A MONTREAL ESISTONO OPPORTUNITA' DI PRESENTARE I TUOI ABITI IN SFILATE ED EVENTI?

Ci sono pochissimi eventi di moda a Montreal. Stiamo iniziando a vedere che molti e-commerce organizzano showcase per presentare la loro collezione, ma non sono molti. Abbiamo considerato un lancio soft solo tre mesi fa e siamo in attesa di avere un catalogo più corposo prima di pensare di fare anche noi una sfilata showcase, ma accadrà.
Ho organizzato molti eventi nella mia vita e il mio compagno possiede una società di eventi così organizzeremo per noi stessi. 





PENSI CHE PARIS, LONDON, MILANO E NEW YORK SIANO ANCORA LE CAPITALI DELLA MODA E DEL FASHION?

Sì certamente. Voglio dire ci sono designers incredibili ovunque, ne abbiamo uno grandioso anche qui in Quebec, ma per quanto riguarda le città che hai nominato credo che sia proprio il top, la mecca dove ci sono le maeson e le boutique più importanti e influenti. Qui a Montreal il nostro centro ha una strada principale con pochissime boutique nulla di paragonabile alle città che hai menzionato.Los Angeles, Tokyo, Barcellona, Roma, Berlino stanno cominciando a diventare altrettanto influenti.


COSA CI PUOI RACCONTARE RIGUARDO LA TUA ESPERIENZA NEL MONDO DELLA TELEVISIONE CON MUSIQUE PLUS?

Per me è stato come un sogno che si avvera. La prima cosa che ho comprato con i soldi che avevo risparmiato era un giradischi. Il primo 45 che ho comprato era quello di Simon e Garfunkel. Quindi la mia curiosità mi ha porato ad ascoltare tutte le grandi band degli anni 60 e 70, se ci penso e tutto molto nostalgico. La discoteca non mi ha mai attratto. Pensa che quando ero una studente, appena ho scoperto che nel nostro college avevamo una stazione radio mi sono cimentata come DJ , momenti di purodivertimento.
Mi piaceva ascoltare qualsiasi cosa, dai Queen, i miei preferiti da adolescente, i Beatles, gli Stones, i Pink Floyd, Jimi Hendrix, The Doors, ma anche gruppi come REO Speedwagon, Asia, Boston, Iron Maiden, Black Sabbath, Deep Purple, Eagles... Mirko, avresti dovuto vedere la mia collezione di dischi.
Poi ho lavorato per MusiquePlus per quasi 22 anni. Direi che il mio periodo preferito è stato quando ero un produttore. Un produttore  responsabile per tutte le sfaccettature di una produzione televisiva.
Nel mio caso sono stato abbastanza fortunata per l'incarico di seguire tutti gli eventi di musica dal vivo. Che significa che ho fatto tutto dalla contrattazione con l'artista, curando tutti i particolari delle prestazioni con la loro gestione, anche le decisioni su arredamento, tasse, illuminazione, intervista domande e altro ancora con il mio team.Oh ya e rispettando il budget a disposizione.


Sono stata molto fortunata di aver lavorato con grandi artisticome il geniale David Bowie (per ben due volte), REM, Radiohead, Coldplay, Janet Jackson, The Foo Fighters, Greenday, Lenny Kravitz e tanti altri ancora.Le mie pagine di Facebook sono piene di loro foto. Ho così tanti grandi ricordi e situazioni particolari dietro le quinte che ogni tanto condivido con i miei amici in occasioni speciali e cene.
Mi ricordo anche  tutte le piccole cose che hanno reso il mio lavoro speciale.
Naturalmente non è da sottovalutare la responsabilità che avevo, tutto doveva funzionare perfettamente, e per fare che ciò avvenisse si doveva lavorare a stretto contatto con i manager, artisti e case discografiche, per settimane intere.
Ho una collezione di lettere incredibile e memorabilia da collezionismo inviatami da loro, dalle star, e ho anche, spesso, ricevuti fiori come segno di apprezzamento per quello che era diventato evento memorabile per molte band.
Michael Stype dei REM ha deciso per farmi piacere di eseguire 8 canzoni extra, uno delle quali non suonava da anni. Alcuni dei membri del suo staff sono rimasti increduli e alcuni avevano anche le lacrime per la commozione.

Ho avuto un grande staff che mi ha aiutato a selezionare il pubblico in studio, tutto ciò, per fare in modo che il programma avesse il massimo a livello ambientale di audience, giusta carica emozionale per gli artisti.
A David Bowie è piaciuta molto la sua performance così tanto che il suo management ha chiesto la registrazione per farla trasmettere in alcuni paesi in Europa . "Naturalmente a Mr. Bowie, è concesso qualsiasi cosa lui desideri".
Potrei raccontare centinaia di storie e forse un giorno scriverò un blog o qualcosa del genere.Il mio lavoro prevedeva anche di ascoltare tutti i promo e gli advance CD, prima della loro effettiva pubblicazione, ne ho ricevuti a centinaia.
Più tardi come un VicePresidente della emittente è stato fantastico decidere su cosa produrre, acquistare, creare e mandare in onda.Mi sento molto privilegiata e grato per l'esperienza fatta a Musique Plus.

QUALI SONO GLI ARTISTI PIU' STRAORDINARI CON I QUALI HAI COLLABORATO NELLE TUE PRODUZIONI?

Devo dire David Bowie, Radiohead, 30 Seconds to Mars, REM e sicuramente Coldplay, una band che la quale ho avuto la fortuna di lavorare diverse volte.
Poi ascoltare di Jon Bon Jovi e Aldo Nova improvvisare su Blaze of Glory, una registrazione inedita e mai pubblicata e Aldo che canta "New Day Has Come" solo con il pianoforte, brano che ha scritto per Celine Dion...e tanti altri...


MA...LA TUA MUSICA PREFERITA? COSA AMI ASCOLTARE?

Mi piace il Brit, la musica Irish, band come U2, Coldplay, Radiohead, Snow Patrol, Travis, Oasis... ecc. Mi piace anche qualche buon pop artist come John Legend.
Amo ancora tutto il rock classico con il quale sono cresciuta, Led Zeppelin, Pink Floyd,Deep Purple. In questi giorni per qualche motivo continuo ad ascoltare il meglio dei REO Speedwagon!!
Quando sto guidando con mio figlio si litiga per quale stazione radio ascoltere, lui ama gli anni ' 80 e io gli anni 70.

E IL RUOLO DI MAMMA? SAPPIAMO CHE TUO FIGLIO JADE Ë UN AFFERMATO BATTERISTA ROCK...

La cosa che tengo prezioso di là di tutto è essere una madre.Ho un figlio meraviglioso, intelligente, gentile, generoso, amorevole e pieno di talento. Mi sento benedetta.
Io e mio figlio siamo molto vicini, ma soprattutto siamo anche davvero buoni amici anche se man mano che invecchio sembra che lui sia sempre più saggio di me.
Lui vuole  assicurarsi che io mangi correttamente, che faccia esercizio fisico, che vada a dormire presto... ha ha ha!
Io sono molto orgogliosa di mio figlio, perchè è riuscito a crearsi una buona reputazione nel mondo del Metal Rock.
Pensa che il magazineMetalSucks lo ha segnalato come uno dei migliori batteristi del metal nel mondo di quest'ultimo decennio classificandolo al 25 posto. È stato elogiato in molte riviste, come anche siu "Drums".
Egli ha avuto occasione rimpiazzare Derek Roddy negli Hate Eternal, e così da una band locale di Montreal entrò a far parte di una consolidata band Death metal in Florida. Inizio questa avventura nel 2007 e lasciò la band nel 2014, un anno dopo che suo nonno, mio padre, ci lasciasse. Io credo che lui abbia capito quanto la famiglia fosse troppo importante.
L'amore per la musica è evidente e segna comunque la nosta famiglia.

IN CONCLUSIONE, PAOLA COSA VORRESTI NEL TUO PROSSIMO FUTURO?

Mi piacerebbe vedere il mio store ecommerce crescere con nuove collezioni e prodotti. Voglio fornire tutto il necessario per raggiungere il look dei primi anni 60 e forse qualcosa riguardante la moda degli anni 20s e 30s che funziona ancora oggi...
Voglio fare una linea per gli uomini, con alcuni oggetti d'epoca. Ho già l'idea per il nome, il brand e fra poco acquisto il dominio:-).
Mi è piaciuto molto la scena che Robert De Niro nel film "si tratta di Fit' ha girato,  quella con la valigetta vintage dove teneva un fazzoletto utile quando una signora piange. Tutti i giovani potrebbero seguire questo stile di moda e riportare la classe, l'eleganza e le buone maniere.Beh mi piacerebbe che questo accadesse per gli uomini.

Le possibilità sono infinite. Mi piacerebbe che il marchio potesse diventare popolare in altre parti del mondo, soprattutto in Europa, perché è lì che provengono le mie radici. Sono molto vicino alla mia cultura d'origine e i miei genitori hanno fatto in modo imparassi la lingua e mi hanno insegnato i valori della loro madre patria.
Inoltre trovo che in Europa ci sia un mercato molto interessante per quello che sto facendo, ed è dove ho preso le mie ispirazioni per cominciare.

Sono molto grata e felice che Best Magazine si sia interessato al nostro brand e spero di creare molte belle collaborazioni in futuro. Amo questa rivista perché copre praticamente tutto ciò che è culturale e trend. Scoprire le prossime tendenze e condividerle con il mondo è una delle cose più soddisfacenti del mondo.
A MusiquePlus scoprire artisti prima che diventassero mega popolare era la mia specialità, speriamo che posso esserlo anche nella moda e nel glamour.

Io sono una persona molto energica e fiduciosa, lavorare nella moda e nel settore musicale è talmente affascinante che non mi spaventa lavorare tanto.
Lavorerò anche con giovani artisti di talento e con Aldo sui suoi progetti musicali. È parte del mio DNA, si fondono le mie passioni in un unica attività e questo mi rende la donna più felice del mondo.


 Intervista di Mirko DeFox, pic by Paola Simonetto e Monsiieur Coms


ESCLUSIVA: Intervista al mito del rock ALDO NOVA

ESCLUSIVA: Intervista al mito del rock ALDO NOVA




ALDO NOVA INTERVISTA  (by Mirko DeFox)

Aldo Nova è un cantante, chitarrista, tastierista e produttore discografico canadese, di origini italiane che ottenne fama e notorietà grazie al suo primo album "Aldo Nova" nel 1981 e al singolo "Fantasy", che raggiunse la posizione numero 23 nella chart di Billboard Hot 100.
Seguirono altri quattro album che raggiunsero tutti ottimi risultati e lanciarono Aldo Nova nel firmamento del AOR Rock melodico mondiale.
Aldo è anche un produttore e autore molto affermato, tra gli artisti con i quali ha collaborato ci sono Jon Bon Jovi, Celine Dion, Faith Hill e Michael Bolton.
La storia di Aldo Nova è lunghissima, di riflesso quì in italia abbiamo solo percepito l'eco di questa grande star della musica, ma tutto ciò che non conosciamo c'è lo facciamo raccontare da lui, in questa intervista esclusiva;

Ciao Aldo è per noi un piacere e un onore poter farti questa intervista e ti ringraziamo fin d'ora della tua disponibilità, proviamo a ripercorrere le principali tappe della tua carriera?


Ci puoi raccontare come arrivò l'amore per la musica e quali furono i tuoi primi passi nell'ambiente rock canadese?

Penso di essere nato con la musica dentro, anche se nessuno nella mia famiglia, genitori, fratelli, sorelle, zie, zii, cugini.. ha mai fatto musica, mentre io ne sono sempre stato attratto.La mia vera storia è iniziata quando avevo 4 anni.
Passavo sempre con mia madre davanti ad un negozietto, tutti i giorni, ed in vetrina c'era un piccolo ukulele di plastica.
L'ho pregata ogni giorno di comprarmelo finchè finalmente, me l'ha regalato.
Sono stato davanti allo specchio ogni giorno fingendo di essere una rockstar in concerto su un grandissimo palco, di fronte a migliaia di persone!
Ma la mia passione non era solo ascoltare la musica, ho sempre voluto sapere come funzionava ogni cosa, come nasceva la musica.
Mi ricordo che un giorno mio padre portò a casa un giradischi nuovo di zecca, ma secondo me non suonava così bene, e dopo meno di mezz'ora era già in pezzi. Dopo due ore, quando l'abbiamo rimesso insieme, aveva il sound che cercavo. E questo giradischi, come tutti sanno, è rimasto con me e probabilmente ci rimarrà finchè non morirò, proprio come finirà la mia musica.

Mio fratello aveva una grande collezione di dischi, adoravo la musica e amavo il modo in cui gli strumenti e la voce si fondevano e mi incuriosiva sapere come venivano fatte le registrazioni.La vera svolta nella mia vita, che ha veramente segnato la mia carriera musicale, è stata quando avevo 13 anni, quando mia madre e mio fratello sono morti in un incidente stradale.Per alleviare il mio dolore, ho chiesto al mio fratello maggiore di comprarmi una chitarra elettrica.Siamo andati in un negozio di strumenti musicali economici, e abbiamo preso una chitarra ed un amplificatore per 25 $.
In quel periodo stavano uscendo tutti i più grandi dischi, come Hendrix, Led Zeppelin, e altre grandiose bands che ancora oggi tutti amano.
Personalmente, credo che la musica degli ultimi 10 anni sia scadentea, ma questa è la mia opinione.Credeteci o meno, il primo riff che ho imparato a suonare è "25 or 6 to 4" dei Chicago, perchè ha una melodia semplice.

Una volta non c'era YouTube, così se volevi imparare una canzone dovevi mettere la puntina sul disco e scoprire la prima nota, poi la seconda e la terza. Quando sei un principiante, devi davvero sudare se vuoi suonare.
I giovani d'oggi vanno direttamente su Youtube ed imparano qualsiasi cosa. Persino io lo uso.Credetemi, quando sono uscito dalla mia stanza, due anni dopo , ero diventato un chitarrista incredibile!
Ho trovato un bassista e un batterista e ho messo in piedi la mia prima band a 14 anni.
Improvvisavamo e io stavo già scrivendo dei pezzi originali, anche se ero il cantante.
Non ho mai capito il motivo per il quale nessuno degli amici voleva fare il cantante. Forse perchè io sono Italiano, spavaldo e senza tanta paura, però se non avessi cantato, sarebbe stato da spararsi!

A 16 anni ho iniziato a lavorare in un negozio di musica come commesso, ed è qui che sono stato invitato ad unirmi ad una band che proponeva classici e hits, repertori diversi uno comprendeva Old Rock & Roll e uno il primo repertorio dei Beatles, dove noi ci vestivamo come i Beatles, indossavamo parrucche e ci muovevamo come loro.
Questa esperienza è arrivata talmente vicina a quando stavo lavorando al mio primo album, sapevo già come strutturare una hit, creare le armonie e arrangiare una canzone. Fondamentalmente, ogni cosa che un buon produttore musicale dovrebbe fare.
Per quanto io potessi essere identificato come un artista del Rock Canadese, io invece stavo pensando a proporre la mia musica a tutto il mondo.



Come riuscisti ad agganciare ed a ottenere un deal con la Portrait Records che è un'etichetta discografica statunitense, brand della major Epic Records?

Stavo lavorando in alcuni club con la mia band, e così una sera qualcuno venne da me chiedendomi "Sai come scrivere una canzone?" cosa che a quel punto ancora non sapevo, ma dissi di si. Poi mi chiese "Sai come produrre?", cosa che non sapevo ma gli dissi comunque di si.
Così questo tizio mi svelò di avere un accordo discografico, ma non sapeva come scrivere, cantare o produrre e aveva bisogno di me per creare canzoni, cantarle e praticamente fare tutto sui pezzi; ma sarebbe andato lui in TV, avremmo fatto la sincronizzazione delle labbra e lui sarebbe stata la star.
Non mi interessava tutto questo inghippo, perchè comunque mi stava dando l'opportunità di lavorare in uno studio per la prima volta, ed era tutto quello che volevo. Lui cercava un vero sound British, un sound vicino alla New Wave come quello di Gary Newman, e ho scritto una canzone intitolata "XR-7", che è stato il mio primo pezzo su un disco e trasmesso poi in radio.Mi ricordo di essermi alzato dal letto una mattina, averlo sentito alla radio e mi ci è voluto un attimo per realizzare che quella era la mia canzone!
Ho continuato a scrivere canzoni e a lavorare nello studio, e da quel momento tutti sapevano che ero stato veramente io a fare tutto.
Poi un giorno, quel ragazzo è scomparso lasciando il debito in studio. Così i proprietari sono venuti da me dicendomi: "Puoi continuare a lavorare nello studio per noi oppure ci devi i 10.000 $ del debito non saldato".
Ovviamente ho continuato a lavorare, e ho trasfromato il mio sound da New Wave a Rock, ho scritto e prodotto una demo di 10 canzoni.
Questa demo è arrivata all'orecchio di un A&R della ATV music publishing che è venuto a Montreal per incontrarmi.Dopo aver visto che avevo suonato tutte le parti musicali, arrangiato i suoni e cantato, è rimasto abbastanza colpito da propormi un accordo di pubblicazione e più tardi un contratto discografico.
Questa demo, completamente non ritoccata, fatta eccezione per il remix è diventato poi il mio primo album "Subject",  la ATV mi ha praticamente affidato alla Portrait  Records, con i quali ho firmato direttamente.



Nel tuo primo album, io amo alla follia il sound Hard rock melodico, la chitarra è piena di energia, la tastiera dona un mood moderno e la voce è piena di carisma e melodia, un must per tutti gli amanti del Rock, io credo che in quel periodo il suono di Aldo Nova fosse innovativo e raggiungesse il gusto di un audience molto ampia, la tua reazione nel vedere "Fantasy" in classifica e ottenere un doppio disco di platino?

Se ho pensato che ho avuto un sound innovativo?
La risposta è molto semplice. Ho mescolato tutti gli stili e influenze della chitarra Rock, con la mia passione per sintetizzatori ed elettronica,insieme a mia conoscenza dell'utilizzo di studio come strumento per creare un suono che è stato descritto come pomposo e magniloquente.
Poi ti dirò che il più grande segreto di quel primo album era, l' innocenza. Ho davvero solo scritto e fatto i suoni che sentivo nella mia testa, nulla di complicato. Per me fare musica, se c'è la passione è facile se viene dal cuore e dall'anima diventa reale. Ho cercato comunque un suono distintivo diverso da chiunque altro. Aldo è Aldo, puro e semplice. Quello che vedete e ascoltate di quel periodo sono io nella mia purezza di artista.

Il tema musicale legato alla fantascienza e al mistero che si sente anche nel secondo album "Subjects" e si intravede nei videos ha un significato particolare?

Riguardo "Subject" è un concept album ambientato nel post nucleare dove una guerra ha distrutto la terra, e dove un gruppo di anziani, conosciuto come i "soggetti" avrebbero insegnato al resto dell'umanità superstite come riprendere a vivere. In quel periodo nel 1983, nessuno affrontava temi sulla guerra post nucleare.L'album ha un suono molto più pesante,e con più synth in  quel momento sperimentavo con l'elettronica. Il disco non raggiunse una grande  popolare come il primo album, ma oggi è considerato dalla maggior parte dei miei fan come il mio album migliore.

Il testo di “Monkey On Your Back” ha un risvolto sociale, parla della lotta alla droga?
SI hai ragione, è  una canzone sul tema della droga, solo che invece di glorificare la droga, è stato il primo brano antidroga di sempre.



Nel periodo dal 1981 al 1984 (avevi due albums all'attivo) hai suonato in tour? ricordi qualche concerto in particolare?
Il Tour che ho fatto e che preferisco di più?
La  risposta è semplice, tutte le esibizioni, soprattutto nel "Blood on the bricks" tour dove sono stato circondato dai migliori musicisti, e
ho fatto in modo che fossero non solo grandi musicisti, ma anche persone meravigliose.
In quel periodo avevo un giovane chitarrista ritmico sconosciuto allora chiamato PHIL X  (Philip Eric Xenidis attuale chitarra dei Bon Jovi), che ora è uno dei chitarristi più altamente visibile sul pianeta. Infatti, ho introdotto Phil X a Jon Bon Jovi durante una registrazione del brano "Levon" di Elton John, una cover version che ho prodotto per Jon, dove
tutta la mia band è stata coinvolta nella registrazione. Ogni tour è stata una gioia, e l'ho fatto per ogni album tranne per "Twitch" per ragioni che vi illustrerò in seguito.

Nel frattempo suoni la chitarra e tastiere negli album di Michael Bolton, B.O.C. e sopratutto nel debut album di Bon Jovi, cosa ci racconti di quel periodo nei Power Station Studios di New York con Tony Bongiovi?

Il periodo passato nei  Power Station è stato incredibile, io e Tony Bongiovi abbiamo imparato molto l'uno dal altro, ecco perché nei crediti del mio primo album si può  leggere, mixato da Tony Bongiovi & Aldo Nova In the Pit al Power Station, NY. Ci siamo divertiti molto io ero pieno di entusiasmo e lui  altrettanto. Proprio di recente abbiamo parlato al telefono e Tony mi dice ancora oggi, che il disco di platino che ha avuto per il mio primo album è la cosa della quale va più fiero.
Ho incontrato John Bongiovi, come veniva chiamato all'epoca, presso la i Power Station mentre si stava facendo caffè e così l'ho invitato in studio, e
gli ho fatto scoltare alcune idee per il mio album, e lui è rimasto folgorato.
Più tardi, quando Tony Bongiovi stava mettendo insieme una band per registrare il primo demo Runaway per Jon, mi ha chiamato, così ho suonato la chitarra, le tastiere e ha cantato i cori su quello che è poi diventato il suo primo album.

Esaminando a distanza di tanti anni la tua storia, possiamo dire che Jon Bon Jovi in qualche maniera si ispirò al sound AOR Rock melodico di Aldo Nova, che tanto piaceva agli americani?
La risposta a è sì, sì e sì!!! Ho creato quella chitarra bella pesante, con il sintetizzatore, multi suono armonico che si sente in molti albums, di molte bands. Ma anche io ho preso le mie influenze da Boston, Reo Speedwagon, Hendrix e tutte le band prima di me. Comunque ho creato un mio suono.

Nell'album "Twitch" hai cambiato molti musicisti, il suono si fà più cromato e a tratti pop, naturale evoluzione del tuo stile o strategia di mercato?
Twitch,  è molto lontano dal mio stile, è l'unico album che ho fatto, che odio. In tutti i miei album, le canzoni e gli strumenti, sono stati fatto da me, ma su "Twitch", la musica e i testi sono stati fatti da altri su richiesta della casa discografica. Ecco perché, dopo che
questo album non ho registrato più nulla ho aspettato che il contratto con la Sony scadesse nel 1989.Tutto quello che ho fatto prima di  "Twitch" e tutto la musica  successivo è riconducibile a me. Come ho detto, la musica dovrebbe essere fatto con il cuore e l'anima, e
non guidata dall'avidità.

Dalla pubblicazione di "Twitch" a "Blood on the Bricks" che è uscito nel 1991 c'è un arco temporale piuttosto lungo, sò che hai suonato con Cindy Lauper in tour, poi che altro?
Sì ho fatto un tour con Cindy Lauper, ma non ha funzionato. Purtropo i rapporti con il suo manager David Wolfe non erano idiliaci, e così ho lasciato il tour in Australia, senza aver preso un centesimo, con nessun posto dove vivere e nessun biglietto per tornare a casa. Per fortuna  qualcuno mi ha dato un appartamento, ho mangiato buon cibo, e queste ragazze mi aiutarono a comprare il  biglietto per tornare a casa a Montreal. Karma... Ecco cos'è.

Parliamo di "Blood on the Bricks" al quale ha partecipato come guest Jon Bon Jovi, disco che ti vede lasciare i suoni AOR in favore di un Hard rock guitar oriented, molto ritmato e southern, come è nato questo album?

"Blood on the Bricks è nato quando ho iniziato a lavorare sul demo che successivamente è diventato il primo album solista di Jon Bon Jovi, e parlo di "Blaze of Glory".
Ero a casa di Jon il venerdì, e lui mi ha fatto sentire questa canzone con la
chitarra acustica intitolata Blaze of Glory.
Abbiamo registrato la canzone con lui alla voce e io alla chitarra acustica con un registratore a cassette a buon mercato.
Jon mi ha chiesto di andare a casa e di fare una versione orchestrata del brano da inviare a lui entro Lunedi, così poteva fare la traccia vocale e inviarlo agli Studios cinematografici, dato che era la canzone scelta per la colonna sonora del film  "Young Guns 2".
Naturalmente ho fatto tutto l'arrangiamento e la registrazione e il lunedì Jon ha ricevuto il nastro multi traccia che ha registrata la sua voce.
Ecco che bisogna fare un  intero album  per "Young Guns 2", così, Jon mi ha invitato a casa sua per fare un'altra demo, e alla fine ho soggiornato da lui per un anno!
Tra una cosa e l'altra, le demo e poi volare a Los Angeles per registrare e organizzare la registrazione con un cast all-star di musicisti, si è iniziato da un fine settimana poi a un mese e poi con tutto il tempo necessario.
Non mi sono mai divertito così tanto.

Ricordo che mentre io e Jon vivevano in una casa a Los Angeles che ho iniziato a suonare alcune canzoni che avevo registrato come demo e fatte a casa.
L'unica canzone che non era su quelle demo era "Blood on the Bricks",
E poi io e Jon abbiamo scritto tutti i testi e registrato l'album con un
cast stellare di musicisti.
Credo che il sound non sia così duro e southern come dici tu, la chitarra è slide si però a parte i testi, il disco ha quel tocco alla Bon Jovi, ed è sicuramente il disco che volevo fare.

Ci racconti qualche aneddoto riguardo i video di "Blood on the bricks", "Medicine man" e "Someday"? ...per me fantastici e trasmessi frequentemente da Mtv anche quì in Italia

Sì, i video sono il lavoro del regista Wayne Isham, straordinario, sapere
per il suo lavoro sul video di " Slippery when wet"  e su tutti i video di Metallica.
I concetti erano tutti suoi e hai ragione il suo lavoro è stato ottimo e io sono rimasto molto soddisfatto.




Nel 1997 esce il tuo album solista intitolato "Nova's Dream" dove hai dato libero sfogo alla creatività, brani strumentali intimi e ispirati, è un concept album?


Nova's Dream doveva essere un album senza testi con
solo musica strumentale e lingue inventate, con un sound e stile completamente differente per ogni canzoni .
L'intero album è stato scritto, registrato, ascoltata e mixato nello spazio di 2
mesi, il tutto senza una singola nota o qualsiasi idea di quello che stavo per fare in anticipo, fatto così di getto.
La sua improvvisazione è stata una sfida ma anche un omaggio ai grandi musicisti del passato, vedi al grande Jimi Hendrix in "Excuse Me While I scream", dove io uso la maggior parte dei titoli delle sue canzoni come testo. Un altro canzone, " Carlito's Way", nel caso tu Mirko non l'abbia notato, è un tributo ad un altro grande chitarrista, Carlos Santana. Entrambi questi chitarristi hanno una cosa in comune, sono entrambi unici , uno è il più grande innovatore e l'altro ha scritto le più belle melodie sentimentali.

Questo mio album non è ben conosciuto, ma penso che sia una delle cose migliori che ho mai creato.È un album non contiene solo musica d'ascolto, ma una colonna sonora che si vede e si può immaginare.

Sei un produttore di successo, cosa ci puoi raccontare riguardo il lavoro con Celine Dion, Bon Jovi e Faith Hill?

Quando ho preso uno dei miei molti breaks(LOL) in 30 anni, ho lavorato, sia come scrittore e produttore e suonato per molti super artisti di successo, come, Jon Bon Jovi, Celine Dion, che come molti sanno (ho scritto almeno 15 canzoni per lei) e poi per la rock band cilena La Ley, per Faith Hill, Clay Aikin e molti artisti anche francesi,  poiché parlo 3 lingue perfettamente, italiano, francese, Inglese, e capisco perfettamente lo spagnolo.



Hai vinto dei prestigiosi Grammy Awards ci racconti?

Con Celine, ho vinto un Grammy come miglior produttore per il suo album"Falling Into You", dove ho scritto musiche e testi di 3 canzoni per" I Love You",  "Your Light"  and "Dreamin’ of You". Soddisfazione e un bel divertimento, poi però nel 2008, ho deciso di arrestare completamente questa attività, scrivendo e lavorando solo per me stesso.

Ed oggi? Aldo nova si diverte ancora con la musica?

Negli ultimi 9 anni ho lavorato al mio Rock Opera "Spaceman" (il
La Vita di Eddie Gage), che finalmente ho finito nel mese di febbraio.
Ho scritto più di 100 canzoni e continuò a scrivere fino a quando non ritengo di aver raggiunto il mio lavoro perfetto.
Ho scartato oltre 90 canzoni e mantenuto 20, tutte le musiche e i testi sono ovviamente miei, ho suonato, registrato e mixato ma ho anche ospitato alcuni dei migliori musicisti al mondo.
Questa Opera Rock racconta la storia di Eddie Gage e della sua evoluzione dalla luce, passando per il buio e risalire fino alla luce ancora.
Il tema dell'album è molto spirituale e ha un messaggio di positività maggiore rispetto a qualsiasi delle mie opere precedenti.
Come ogni singola mia canzone o qualsiasi album, sono scritti in prima persona.
Sono un narratore, lo sono sempre stato e sempre così sarà.

Grazie a voi tutti in Italia,
un grande abbraccio da Aldo Nova Caporuscio

St. Lazare Quebec Canada 06 Ottobre 2016

Pic Courtesy by James St. Laurent



Back To Top