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Olympia Musica - Tokyo 2021 Lo Sport e l'Arte per promuovere e sviluppare Cultura e Salute     E' un progetto UNICO nel suo ge...

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Tokyo 2021 con Olympia Musica

Tokyo 2021 con Olympia Musica




Olympia Musica - Tokyo 2021

Lo Sport e l'Arte per promuovere e sviluppare Cultura e Salute

  

E' un progetto UNICO nel suo genere, è un format video multimediale dedicato alla energia della musica e al vigore dello sport, nato da una idea di Mirco Galliazzo nel 2012 come tributo ai Giochi Olimpici di London. Dopo l’edizione di Rio 2016, quest’anno è ispirato ai giochi olimpici di Tokyo 2021.

Una sinergia che vede coinvolte realtà dinamiche e associazioni provenienti dal settore artistico, comunicativo e da quello sportivo, in prima linea l'Associazione No-Profit Artisti No Limits, il Creative Lab e altre associazioni sportive, culturali e di promozione sociale.

La Mission intende mettere in risalto i valori, la vitalità, il dinamismo e il vigore dello sport accomunati all’energia, al ritmo, alla qualità espressiva della musica.

 La prima puntata sarà on line il 24 di Luglio sul canale Youtube di Olympia Musica Clicca QUI e sulla pagina Facebook: https://www.facebook.com/olympiamusica 

 

Il Format prevede:

 

Ü La realizzazione di 10 puntate video di circa 15 minuti cadauna adattate per il web.

 

Ü Ogni puntata valorizzerà il connubio Sport, Musica, Salute e Cultura

 

Ü La conduttrice della puntata racconterà le imprese degli atleti italiani alle edizioni delle Olimpiadi a partire da Tokyo 1964 e presenterà un artista con conseguente intervista.

 

Ü La video puntata sarà distribuita nel web attraverso una piattaforma di canali come Youtube e altri.

 

Ü La promozione del Format sarà svolta a livello mondiale da Dvlgator Italia e Italy Media 1 e sarà amplificata sul Network di A.N.L. e su tutti i maggiori media, radio, TV e social network. Sono coinvolti circa un centinaio di media partners italiani ed internazionali.

 

Il sito ufficiale è: http://www.olympiamusica.com  

Proteggere la creatività italiana

Proteggere la creatività italiana


Tutelare l'artigianato e il made in Italy

In Italia è necessario diffondere la cultura del prodotto italiano autentico ed educare il consumatore nell’acquisto del vero Made in Italy.
I consumatori si devono impegnare a proteggere la creatività, la maestria e l’autenticità italiana dalle dannose operazioni di contraffazione e falsificazione, denunciando laddove fosse necessario ogni abuso e reato, riscontrato nel web oppure nelle bancarelle dei venditori abusivi.

Uno dei settori più colpiti è quello della moda, del fashion con 4,5 miliardi di euro di perdite all'anno in abbigliamento e calzature,  624 milioni nella cosmetica, 520 milioni per borse e valigie, 400 milioni tra gioielleria e orologeria, 201 milioni nei giocattoli e 53 milioni negli articoli sportivi. L’ammontare totale è calcolato attorno ai 7-8 miliardi, tutto ciò impedisce la crescita e lo sviluppo di circa 100-130 mila posti di lavoro.

Molte aziende hanno lanciato campagne di lotta alla contraffazione cercando di proteggere i propri clienti, tra queste citiamo la Lorenzo Masiero, nota per le produzione di calzature di qualità, create con la maestria artigiana veneziana della riviera del Brenta, poi brand come Hogan, Gucci, Fred Perry e Armani che ogni anno riscontrano attraverso la Gdf il sequestro di centinaia di migliaia di merci contraffatte con i propri marchi. 

Supportiamo il made in Italy con ogni mezzo, è un patrimonio che va tutelato e preservato!





RENATO POZZETTO a la Nave de Vero 20 gennaio 2017

RENATO POZZETTO a la Nave de Vero 20 gennaio 2017

RENATO POZZETTO 



Nave de Vero 
è lieta di annunciare lo spettacolo di cabaret
 di Renato Pozzetto!

 Venerdì 20 gennaio 2017
 RENATO POZZETTO
 Inizio ore 21.00


 INGRESSO LIBERO
Vi aspettiamo!

« Eh la Madòna! »
(Il più famoso tormentone di Renato Pozzetto)




PIAZZA DE VERO è dotata sia di posti ad ingresso libero sia di zone esclusive dei ristoranti.

Per PRENOTARE un tavolo per cena 
in uno dei RISTORANTI dotati 
DI ZONA ESCLUSIVA IN PIAZZA DE VERO:
https://www.facebook.com/events/1817929011804966/


Carmen Consoli il tour teatrale “Eco di sirene 5 marzo 2017 al Teatro La Fenice.

Carmen Consoli il tour teatrale “Eco di sirene 5 marzo 2017 al Teatro La Fenice.

CARMEN CONSOLI
“Eco di sirene”. 



Carmen Consoli al Teatro La Fenice.
Ospite di Veneto Jazz, presenta il tour teatrale
“Eco di sirene”
Domenica 5 marzo 2017



Tappa speciale a Venezia per Carmen Consoli in occasione del suo nuovo tour teatrale “Eco di sirene”, con Emilia Belfiore (violino) e Claudia della Gatta (violoncello). Domenica 5 marzo (inizio ore 20.00) la cantantessa sarà per la prima volta al Teatro La Fenice, ospite di Veneto Jazz. Un palcoscenico prestigioso per una delle interpreti italiane più amate, cantante, performer e musicista grintosa e passionale, fuori da ogni etichetta.

Eco di sirene è l’evoluzione di uno dei progetti più amati ed originali di Carmen: L’anello mancante (2008), un tour teatrale con il quale ha registrato il tutto esaurito in Italia, in Europa e negli Stati Uniti, dominando la scena sola sul palco con le sue sei chitarre.

Come in quel concerto, la musica sarà la tela sulla quale tracciare riflessioni e impressioni personali; qui però i tre strumenti acustici si rimandano suggestioni diverse sugli stessi temi musicali e argomenti, dando così corpo all’ambivalenza connaturata al titolo stesso, Eco di sirene. Una sirena è infatti al tempo stesso un suono d’allarme ed una creatura magica che canta per avvisare del pericolo. Una sirena ama e custodisce, assorda e allerta. Una sirena incanta e seduce. Ma può anche urlare e proteggere. È una mostruosa chimera ed una dolce fanciulla in cerca di un’anima. Eco di sirene è quindi uno spazio nel quale accogliere e dar voce e corpo alle domande sul presente, ai piccoli momenti di gioia quotidiana, alla pluralità di risposte individuali.

Inizio ore 20.00.

Biglietti:

55 € + diritto di prevendita: platea, palchi ordine parapetto

45 € + diritto di prevendita: palchi centrali ordine dietro, palchi laterali ordine parapetto

40 € + diritto di prevendita: galleria e loggione centrale

35 € + diritto di prevendita: ridotta visibilità

25 € + diritto di prevendita: solo ascolto

Prevendite:

www.ticketone.it

www.teatrolafenice.it

In tutti i punti vendita Venezia Unica e call center Hellovenezia 041.2424

Informazioni: Veneto Jazz – jazz@venetojazz.com – mob. (+39) 366.2700299




CONCERTO di ROBERTO VECCHIONI LA VITA CHE SI AMA TOUR

CONCERTO di ROBERTO VECCHIONI LA VITA CHE SI AMA TOUR

 Roberto Vecchioni 



Venerdì 30 dicembre 2016
CONCERTO di ROBERTO VECCHIONI
LA VITA CHE SI AMA TOUR
Inizio ore 21.00






Nave de Vero è lieta di annunciare il concerto di un 
big della musica italiana:
 ROBERTO VECCHIONI



INGRESSO LIBERO
Spettacolo della rassegna:
ASPETTANDO L'ANNO NUOVO - RISATE E MUSICA PER TUTTI

Vi aspettiamo!







CONCERTO di ROBERTO VECCHIONI  LA VITA CHE SI AMA TOUR

CONCERTO di ROBERTO VECCHIONI LA VITA CHE SI AMA TOUR

 Roberto Vecchioni 



Venerdì 30 dicembre 2016
CONCERTO di ROBERTO VECCHIONI
LA VITA CHE SI AMA TOUR
Inizio ore 21.00




Nave de Vero è lieta di annunciare il concerto di un 
big della musica italiana:
 ROBERTO VECCHIONI



INGRESSO LIBERO
Spettacolo della rassegna:
ASPETTANDO L'ANNO NUOVO - RISATE E MUSICA PER TUTTI

Vi aspettiamo!







DULCE PONTES LA STELLA DELLA WORLD MUSIC AL TEATRO LA FENICE.

DULCE PONTES LA STELLA DELLA WORLD MUSIC AL TEATRO LA FENICE.

DULCE PONTES



DULCE PONTES



21 dicembre 2016 



Teatro La Fenice, Venezia 


Dulce Pontes, la stella della world music
al Teatro La Fenice.
Voce cristallina, amata da Morricone, a lei si deve il rilancio del fado portoghese. Unica data italiana firmata Veneto Jazz.

Brilla una nuova stella nel cartellone di Veneto Jazz. Dulce Pontes, una delle più grandi star mondiali della world music, sarà al
Teatro La Fenice di Venezia, mercoledì 21 dicembre (ore 20.00), 
per l’unica data italiana di un concerto destinato a lasciare il segno.
Artista portoghese dalle straordinarie doti vocali ed interpretative, grazie allo stile unico, frutto dell’unione delle sonorità piene di saudade del fado con quelle più moderne del pop e del folk, è considerata una delle voci più belle e apprezzate della scena mondiale contemporanea, tanto da conquistare anche il maestro Ennio Morricone, che l’ha voluta per reinterpretare i suoi temi.

Nel 1995 arrangia il tema di A brisa do coracao insieme a Ennio Morricone, registrando a ruota il doppio CD dal vivo con lo stesso titolo che diventa il primo successo internazionale dell’artista e che spalanca le porte agli straordinari vocalizzi di Caminhos e a una serie di duetti insieme ad Andrea Bocelli e agli artisti brasiliani Simone e Caetano Veloso. Finché, nel 2003, corona il suo sogno interagendo con il maestro Morricone in una profonda rivisitazione di leggendarie colonne sonore del grande schermo come The missionMoséC’era una volta il WestNuovo Cinema Paradiso, raccolte nell’album Focus

Considerata l’erede di Amalia Rodrigues, a lei si deve il rilancio del fado, quando era considerato un genere ormai morto, e delle radici della cultura popolare portoghese. In realtà, la sua voce limpida e brillante non può essere rinchiusa in nessun genere definito, riuscendo a rappresentare indifferentemente stili diversi, senza che la sua impronta artistica perda i tratti unici che la caratterizzano.

Raramente in concerto in Italia e per la prima volta sul palcoscenico del Teatro La Fenice, la cantante nella sua esibizione sarà accompagnata da una band d’eccezione con Daniel Casares alla chitarra, Marta Pereira Da Costa alla chitarra portoghese, Davide Zaccaria al violoncello, Amadeu Magalhaes agli strumenti popolari, Paulo Silva alle percussioni, Juan Carlos Cambas al piano.

Inizio ore 20.00.

BIGLIETTI:
60 € + diritto di prevendita: platea, palchi ordine parapetto
50 € + diritto di prevendita: palchi centrali ordine dietro, palchi laterali ordine parapetto
40 € + diritto di prevendita: galleria e loggione centrale
35 € + diritto di prevendita: ridotta visibilità
28 € + diritto di prevendita: solo ascolto
RIDUZIONI
studenti under 26
over 65
Abbonati Teatro La Fenice
Residenti nel comune e nella città metropolitana di Venezia
50 € + diritto di prevendita: platea, palchi ordine parapetto
40 € + diritto di prevendita: palchi centrali ordine dietro, palchi laterali ordine parapetto
30 € + diritto di prevendita: galleria e loggione centrale
25 € + diritto di prevendita: ridotta visibilità
18 € + diritto di prevendita: solo ascolto

Riduzione attiva presso punti vendita Venezia Unica e call center
Hellovenezia (+39) 041.2424

PREVENDITE
In tutti i punti vendita Venezia Unica e al call center Hellovenezia 041.2424
Informazioni: Veneto Jazz – jazz@venetojazz.com – mob. (+39) 366.2700299





DULCE PONTES la Stella della world music  al Teatro La Fenice.

DULCE PONTES la Stella della world music al Teatro La Fenice.

DULCE PONTES



DULCE PONTES



21 dicembre 2016 



Teatro La Fenice, Venezia 


Dulce Pontes, la stella della world music
al Teatro La Fenice.
Voce cristallina, amata da Morricone, a lei si deve il rilancio del fado portoghese. Unica data italiana firmata Veneto Jazz.

Brilla una nuova stella nel cartellone di Veneto Jazz. Dulce Pontes, una delle più grandi star mondiali della world music, sarà al
Teatro La Fenice di Venezia, mercoledì 21 dicembre (ore 20.00), 
per l’unica data italiana di un concerto destinato a lasciare il segno.
Artista portoghese dalle straordinarie doti vocali ed interpretative, grazie allo stile unico, frutto dell’unione delle sonorità piene di saudade del fado con quelle più moderne del pop e del folk, è considerata una delle voci più belle e apprezzate della scena mondiale contemporanea, tanto da conquistare anche il maestro Ennio Morricone, che l’ha voluta per reinterpretare i suoi temi.

Nel 1995 arrangia il tema di A brisa do coracao insieme a Ennio Morricone, registrando a ruota il doppio CD dal vivo con lo stesso titolo che diventa il primo successo internazionale dell’artista e che spalanca le porte agli straordinari vocalizzi di Caminhos e a una serie di duetti insieme ad Andrea Bocelli e agli artisti brasiliani Simone e Caetano Veloso. Finché, nel 2003, corona il suo sogno interagendo con il maestro Morricone in una profonda rivisitazione di leggendarie colonne sonore del grande schermo come The missionMoséC’era una volta il WestNuovo Cinema Paradiso, raccolte nell’album Focus

Considerata l’erede di Amalia Rodrigues, a lei si deve il rilancio del fado, quando era considerato un genere ormai morto, e delle radici della cultura popolare portoghese. In realtà, la sua voce limpida e brillante non può essere rinchiusa in nessun genere definito, riuscendo a rappresentare indifferentemente stili diversi, senza che la sua impronta artistica perda i tratti unici che la caratterizzano.

Raramente in concerto in Italia e per la prima volta sul palcoscenico del Teatro La Fenice, la cantante nella sua esibizione sarà accompagnata da una band d’eccezione con Daniel Casares alla chitarra, Marta Pereira Da Costa alla chitarra portoghese, Davide Zaccaria al violoncello, Amadeu Magalhaes agli strumenti popolari, Paulo Silva alle percussioni, Juan Carlos Cambas al piano.
Inizio ore 20.00.
BIGLIETTI:
60 € + diritto di prevendita: platea, palchi ordine parapetto
50 € + diritto di prevendita: palchi centrali ordine dietro, palchi laterali ordine parapetto
40 € + diritto di prevendita: galleria e loggione centrale
35 € + diritto di prevendita: ridotta visibilità
28 € + diritto di prevendita: solo ascolto
RIDUZIONI
studenti under 26
over 65
Abbonati Teatro La Fenice
Residenti nel comune e nella città metropolitana di Venezia
50 € + diritto di prevendita: platea, palchi ordine parapetto
40 € + diritto di prevendita: palchi centrali ordine dietro, palchi laterali ordine parapetto
30 € + diritto di prevendita: galleria e loggione centrale
25 € + diritto di prevendita: ridotta visibilità
18 € + diritto di prevendita: solo ascolto

Riduzione attiva presso punti vendita Venezia Unica e call center
Hellovenezia (+39) 041.2424

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In tutti i punti vendita Venezia Unica e al call center Hellovenezia 041.2424
Informazioni: Veneto Jazz – jazz@venetojazz.com – mob. (+39) 366.2700299





Cabaret  Mestre Teatro Toniolo da Mercoledì 9 Novembre 2016 a Domenica 13 Novembre 2016

Cabaret Mestre Teatro Toniolo da Mercoledì 9 Novembre 2016 a Domenica 13 Novembre 2016

CABARET

Mestre Teatro Toniolo
da Mercoledì 9 Novembre 2016 a Domenica 13 Novembre 2016 

Compagnia della Rancia

GIAMPIERO INGRASSIA Maestro di cerimonie





 Premio Persefone 2016 / Migliore Attore Musical: Giampiero Ingrassia
testo Joe Masteroff
basato sulla commedia di John Van Druten
e sui racconti di Christopher Isherwood

musiche John Kander
liriche Fred Ebb

traduzione Michele Renzullo
adattamento  Saverio Marconi

con Giulia Ottonello (Sally Bowles); Alessandro Di Giulio (Cliff); Altea Russo (Fräulein Schneider); Michele Renzullo (Herr Schultz); Valentina Gullace (Fräulein Kost); Andrea Verzicco (Ernst Ludwig);
e con Ilaria Suss, Nadia Scherani, Marta Belloni, Marco Rigamonti, Matteo Tugnoli

scene Gabriele Moreschi, Saverio Marconi
costumi Carla Accoramboni
coreografie Gillian Bruce
supervisione musicale Marco Iacomelli
direzione musicale Riccardo Di Paola
disegno luci Valerio Tiberi
disegno fonico Enrico Porcelli
regia Saverio Marconi
produzione esecutiva Michele Renzullo

Cabaret il musical: il fascino di una storia sempre attuale con intense emozioni e profonde riflessioni

Sulla scia dell’unanime consenso di pubblico e critica raccolto nella scorsa stagione, CABARET il Musical prosegue il tour anche nella stagione 2016/17.

Cabaret è un classico del teatro musicale, famosissimo in tutto il mondo anche grazie all’omonimo film del 1972, vincitore di 8 premi Oscar, con Liza Minnelli. Scritto da Joe Masteroff, con le musiche di John Kander e le liriche Fred Ebb (tradotto con attenzione da Michele Renzullo), lo spettacolo vanta una colonna sonora straordinaria, a diritto entrata nel patrimonio dei musical grazie a brani intramontabili come “Willkommen”, “Money”, “Maybe This Time” e la nota “Life is a Cabaret” (“La vita è un cabaret”), considerata da molti un inno internazionale alla speranza.
Cabaret è uno spettacolo molto caro al regista Saverio Marconi, che lo aveva già portato in scena in precedenza in due edizioni molto diverse (nel 1992 e nel 2007). Questo nuovo allestimento non è sfarzoso, abbandona lustrini e paillettes per dare più sostanza alle parole; è amaro, duro e toccante; rispecchia la vita con tutte le sue “meravigliose brutture”. È teatro nel teatro, con una scenografia che “invade” il palcoscenico, firmata da Gabriele Moreschi e dallo stesso Saverio Marconi. Raffinati ed eleganti i costumi di Carla Accoramboni, frutto di un’attenta ricerca storica. Le luci di Valerio Tiberi regalano allo spettacolo atmosfere ora intense ora quasi sospese. Esplosivi i quadri musicali del Kit Kat Klub, con le potenti coreografie di Gillian Bruce, tra cui spicca la travolgente e sensuale “Mein Herr”. La direzione musicale è di Riccardo Di Paola, la supervisione musicale è di Marco Iacomelli, il disegno fonico di Enrico Porcelli.

Nella Berlino dei primi anni Trenta, sullo sfondo dell’avvento del nazismo, si intrecciano le storie dei vari personaggi: la fragile ed evanescente Sally Bowles (Giulia Ottonello), giovanissima stella del Kit Kat Klub, che inizia una tempestosa relazione con il giovane romanziere americano in cerca di ispirazione Cliff Bradshaw (Alessandro Di Giulio), l’austera Fräulein Schneider (Altea Russo), il timido e riservato ebreo Herr Schultz (Michele Renzullo), la libertina Fräulein Kost (Valentina Gullace), il nazista Ernst Ludwig (Andrea Verzicco). E, a sorvegliare tutti, come un personaggio brechtiano, un eclettico Giampiero Ingrassia/Maestro di Cerimonie, che prende vita solo sul palcoscenico del Kit Kat Klub. È il filo conduttore che rappresenta l’aspetto ludico della storia - vuole che tutti si lascino travolgere dall’atmosfera licenziosa del locale e si divertano per dimenticare i problemi che esistono realmente - e allo stesso tempo quello ambiguo e stravagante. Un Maestro di Cerimonie ammiccante, ammaliante, tentatore, che apre agli spettatori le porte del mitico club berlinese, metafora della decadenza del mondo, sempre pronto a ridere e scherzare, ma con una morale corrotta, sottolineata anche dal trucco sapiente (un misto tra Joker, il Corvo e il cantante dei Kiss Gene Simmons), una maschera che trasuda inquietudine. Ingrassia si cimenta in un ruolo complesso e dalle mille sfaccettature, che gli è valso il Premio Persefone 2016 come migliore attore protagonista di musical: recita ma soprattutto canta, con un momento di particolare intensità in “I don’t care much/Non importa”. E nell’invito agli spettatori ad affrontare la realtà e ad abbandonare l’indifferenza è racchiuso il senso profondo dello spettacolo: “Vi emozionerete, piangerete, sicuramente, e vi farete molte domande”.

E mentre Sally sogna di diventare una grande attrice, fuori dal trasgressivo club il mondo va in frantumi e sulle vite di tutti sta per abbattersi la furia hitleriana. “La vita è un cabaret”, canta Sally Bowles sul finale dello spettacolo, ma nel celeberrimo brano – cui Giulia Ottonello dona straordinaria vocalità e, allo stesso tempo, profonda drammaticità – esplodono i tormenti, le aspirazioni fallite, il tentativo di cercare spensieratezza anche quando il dramma incombe.
Saranno le ultime battute di Cliff a preludere al tragico epilogo: “C’era un cabaret ed un presentatore e una città chiamata Berlino in un paese chiamato Germania, ed era la fine del mondo”. E per il Maestro di Cerimonie non resta che una parola: “Auf Wiedersehen”.
  
Note di regia

Se per tre volte, nel corso della mia carriera, ho deciso di mettere in scena Cabaret, è perché in tre periodi differenti della mia vita, lontani e diversi tra loro, ho sentito la necessità di guardare (e far guardare) oltre il sipario del Kit Kat Klub.
Uno spettacolo che conosco molto bene, e a cui tengo molto, che questa volta, dimenticati i riferimenti al film, ho messo in scena “come voglio io”, con una nuova e profonda sincerità nell’affrontarlo. Una lettura più dura, con alcuni momenti di teatro nel teatro, molto più attuale, dunque, che costringerà gli spettatori a mettersi di fronte alla tendenza di oggi a lamentarsi, senza però mai reagire per cambiare davvero.
Ho pensato e firmato a quattro mani con Gabriele Moreschi una scenografia che “abbraccia” il palcoscenico, una pedana, un vecchio sipario, le tavole consumate e intrise di memoria: è così che ogni sera si rievoca un periodo storico, attraverso quella musica, quelle storie che - come in un girotondo schnitzleriano – continuano ancora oggi il loro racconto, senza soluzione di continuità e di emozioni. Insieme a un cast straordinario, raccontano di un’indifferenza colma di paure ed egoismo, con la speranza che, al prossimo giro, per una volta vinca il coraggio di affrontare la realtà.
A 25 anni di distanza da “A Chorus Line”, siamo tornati a debuttare al Todi Festival, proprio da dove ci eravamo affacciati sulla scena teatrale italiana. 25 anni in cui il mondo, fuori e dentro i teatri, è cambiato. Ma c’è una cosa che non è cambiata e credo che questo sia un tema che non muore mai: l’indifferenza della gente che non si occupa (o preoccupa) di quello che gli succede intorno se non ne viene toccata direttamente. Allora nacque il nazismo, oggi cosa nascerà?

Saverio Marconi

09 novembre 2016, ore 19.30
10 novembre 2016, ore 21.00
11 novembre 2016, ore 21.00 
12 novembre 2016, ore 15.00 (replica straordinaria FUORI ABBONAMENTO)
12 novembre 2016, ore 19.30
13 novembre 2016, ore 16.30



JOE LYNN TURNER - Difficult to Cure 35°Anniversary - 19 novembre Marghera Ve

JOE LYNN TURNER - Difficult to Cure 35°Anniversary - 19 novembre Marghera Ve

JOE LYNN TURNER  
Difficult to Cure 35°Anniversary



19 Novembre 2016
Teatro Aurora Marghera Ve


Un grande ritorno di Joe Lynn Turner, l'artista statunitense nella sua quarantennale carriera vanta collaborazioni con Deep Purple, Rainbow, Yngwie Malmsteen, Glenn Hughes, Bonnie Tyler,Cher, Lee Aaron, Riot, TNT,  suonerà in Italia per una data unica il prossimo 19 novembre a Marghera (Ve)
L’incasso del concerto verrà destinato al Comune di Amatrice, che ha subito le conseguenze più gravi del recente terremoto nel Centro Italia.

Una squadra di ospiti per il nuovo album di Joe Lynn Turner
 "The Sessions" 
è sul mercato da qualche giorno. 



Tutti i dettagli sull’evento Facebook.

 BILLY COBHAM  E  STANLEY JORDAN

BILLY COBHAM E STANLEY JORDAN

 BILLY COBHAM 
STANLEY JORDAN


Billy Cobham e Stanley Jordan, il grande jazz al Teatro Toniolo


Le due leggende in concerto il 19 novembre per la rassegna Cultnet


Nuovo appuntamento firmato Veneto Jazz al Teatro Toniolo di Mestre. In collaborazione con l’Assessorato alle Attività Culturali del Comune di Venezia, per la rassegna Cultnet, in scena, sabato 19 novembre (ore 21.00), due giganti della storia del jazz, Billy Cobham e Stanley Jordan.  La leggenda della batteria e la leggenda della chitarra daranno vita ad un concerto straordinario, un progetto speciale di suoni e arrangiamenti unici, che faranno volare nel tempo e che promettono un alto tasso di spettacolarità.
Stanley Jordan e Billy Cobham sono infatti due pietre miliari della fusion, acclamati in tutto il mondo.
Jordan, nato a Chicago nel 1959, ha rivoluzionato la tecnica della chitarra elettrica, creando il tapping, che gli consente un uso pianistico della chitarra. Artista che nello sperimentalismo maniacale ha imparato a trascendere i generi, conferendo la stessa maestria a ogni sua incursione musicale, si muove tra pop, rock, blues e jazz con sorprendente agilità.
Billy Cobham, classe 1944, batterista, percussionista e compositore statunitense innovativo e di talento, ha suonato con Horace Silver, Miles Davis, Randy e Michael Brecker, Carlos Santana, George Benson, Stanley Clarke e nel 1971 ha co-fondato con John McLaughlin la Mahavishnu Orchestra, formazione jazz-rock che ha influenzato la storia di molti musicisti. Nel corso della sua carriera ha saputo spaziare da un genere all’altro senza porre alcun limite alla sua musica, divenendo sin dagli anni ’70 uno dei musicisti più imitati nell’ambito jazz, fusione e rock.



La rassegna Cultnet è organizzata da Veneto Jazz in collaborazione con Assessorato alle Attività Culturali del Comune di Venezia, Regione del Veneto e Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Biglietti:
Intero: 28,00 € + diritti di prevendita 
Ridotto: 22,00€ + diritti di prevendita (under 14, over 65, studenti):
Prevendite:
Biglietteria del Teatro Toniolo
Piazzetta Cesare Battisti, 1 – Mestre - Orario: 11.00 – 12.30 /17.00 – 19.30 (chiuso il lunedì). Tel. 041 971666
Informazioni: Veneto Jazz - jazz@venetojazz.com - mob. (+39) 366.2700299

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